Biogen Idec presenta le priorità strategiche per il 2012 in occasione della 30a Conferenza annu

9 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Biogen Idec (NASDAQ: BIIB) presenterà oggi i progetti finalizzati al proseguimento dei forti e continui risultati commerciali dei trattamenti esistenti per la sclerosi multipla (SM), alla preparazione del lancio di nuove terapie multiple ad elevato impatto, al progresso dell’iter delle fasi finali e all’utilizzo delle proprie capacità di ricerca e sviluppo (R&D) per la crescita delle fasi iniziali. “Il 2011 segna per Biogen Idec un anno di rilievo, durante il quale sono state poste delle basi importanti per il nostro futuro”, ha affermato il CEO di Biogen Idec, George A. Scangos, Ph.D. “Siamo pronti ad affrontare una crescita eccezionale nei prossimi anni e per il 2012 siamo concentrati sulla realizzazione pratica per essere certi di obbedire a questa promessa. Intendiamo ampliare la nostra attuale gamma di trattamenti fondamentali per la SM e al contempo investiamo in programmi scientifici e di produzione innovativi che hanno il maggiore potenziale di migliorare le vite dei pazienti affetti da malattie neurodegenerative, emofilia e malattie autoimmuni.” Preparati a una crescita eccezionale, concentrati sulla realizzazione pratica Nella presentazione che terrà oggi alle ore 14.30 UTC alla 30a conferenza annuale sulla sanità J.P. Morgan a San Francisco, il Dr. Scangos illustrerà nel dettaglio le significative opportunità che si prospettano a Biogen Idec grazie alla continua crescita dei prodotti che commercializza oltre che al potenziale lancio a partire da ora alla fine del 2015 di svariati prodotti per il trattamento della SM, della sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e dell’emofilia. Per sfruttare queste opportunità, Biogen Idec si concentra su quattro priorità strategiche per il 2012. Rafforzare la propria posizione leader nella cura della SM tramite: progressi nella licenza per AVONEX ® (interferone beta-1a) grazie a miglioramenti quali una forma peghilata dell’interferone beta-1a che potrebbe potenzialmente offrire ai pazienti somministrazioni a scadenze mensili o bisettimanali; rivelazione del valore di TYSABRI® (natalizumab), aiutando i pazienti a comprendere il loro profilo personale di rischi-benefici grazie alla stratificazione dei rischi; ampliamento dell’impronta di FAMPYRA® (compresse di fampridina a rilascio esteso) in Europa grazie ad un lancio e a richieste normative successivi. Preparazione per il potenziale lancio di terapie multiple a elevato impatto secondo le seguenti modalità: richieste di approvazione nella prima metà di quest’anno per il BG-12 nella SM e creazione di servizi di assistenza ai pazienti e distribuzione speciale; creazione del team commerciale e di programmi di assistenza ai pazienti nell’emofilia per i programmi a lunga durata relativi al fattore VIII e al fattore IX, i dati dei quali verranno raccolti quest’anno; Progressi nell’iter delle fasi finali tramite: ottenimento dei risultati della prima sperimentazione di fase 3 del dexpramipexole nella SLA entro la fine dell’anno; realizzazione del programma di fase 3 per il daclizumab nella SM. Portare avanti l’innovazione e accrescere le fasi iniziali tramite: creazione di team scientifici di levatura mondiale nelle principali aree terapeutiche; progresso dei programmi interni dell’azienda relativi alle fasi iniziali; approfondimento delle collaborazioni strategiche esistenti, comprese quelle con Portola Pharmaceuticals, Inc. e Isis Pharmaceuticals, Inc., e creazione di nuove collaborazioni nei settori neurologia, immunologia ed emofilia; impegno costante nella ricerca e negli sforzi di individuazione precoce; maggiore enfasi nella ricerca traslazionale, compresi i biomarker e le tecnologie di imaging, per migliorare il processo decisionale; Inoltre, grazie alla sua joint venture con Samsung, Biogen Idec si auspica di potere sfruttare le proprie conoscenze e capacità nell’ingegneria proteica, nello sviluppo delle linee cellulari e nella produzione di ricombinanti biologici per permettere alla società di partecipare al mercato emergente dei biosimilari. Informazioni su Biogen Idec Grazie a scienza e medicina all’avanguardia Biogen Idec scopre, sviluppa e fornisce a pazienti in tutto il mondo terapie innovative per il trattamento di malattie neurodegenerative, emofilia e malattie autoimmuni. Fondata nel 1978, Biogen Idec è la società di biotecnologia indipendente più vecchia al mondo. Pazienti di tutto il mondo beneficiano delle sue terapie avanzate per la sclerosi multipla e la società genera circa 5 miliardi di dollari di entrate annue. Per etichette prodotti, comunicati stampa e ulteriori informazioni sulla società, si rimanda al sito Internet www.biogenidec.com. Dichiarazione di esonero da responsabilità di Biogen Idec Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni relative agli obiettivi aziendali per il 2012, alle prospettive di crescita, alle richieste normative e ad azioni di agenzie, progetti di lanci commerciali nonché il prospettato sviluppo, la tempistica e l’ambito terapeutico dei programmi nell’ambito della nostra procedura clinica. Tali dichiarazioni previsionali possono essere accompagnate da parole quali “prevedere”, “credere”, “predire”, “stimare”, “intendere”, “potrebbe”, “pianificare”, “progetto”. “obiettivo”, “futuro” e altri termini o parole dal significato simile. Si consiglia di non affidarsi indebitamente di tali dichiarazioni. Queste dichiarazioni sono soggette a rischi e incertezze che potrebbero causare risultati effettivi sostanzialmente diversi da quelli indicati in tali dichiarazioni, tra cui la nostra dipendenza da tre prodotti principali, AVONEX, RITUXAN e TYSABRI, l’importanza della crescita delle vendite di TYSABRI, l’incertezza della commercializzazione di altri prodotti, la competizione tra prodotti, eventuali eventi negativi per la sicurezza in cui siano coinvolti i nostri prodotti, cambiamenti nella disponibilità dei rimborsi sui nostri prodotti, una situazione di mercato ed economica avversa, la nostra dipendenza da collaborazioni e parti terze sulle quali non è possibile avere sempre un controllo completo, la mancata realizzazione delle nostre iniziative di crescita, la mancata osservanza di norme governative e possibili impatti negativi dovuti ai cambiamenti di tali regolamentazioni, la nostra capacità di proteggere i diritti di proprietà intellettuale e i costi associati, i rischi di un’attività a livello internazionale, problemi con i processi produttivi e la dipendenza da parti terze, spese e altri costi legati alle proprietà aziendali, alle fluttuazioni nell’effettiva imposizione fiscale, la nostra capacità di attirare e mantenere il personale qualificato; richieste di responsabilità prodotto, fluttuazioni nei risultati operativi, il mercato, gli interessi, i rischi creditizi collegati al nostro portafoglio di titoli commerciabili, il nostro livello di indebitamento, i rischi ambientali, il cambiamento di norme di controllo nelle collaborazioni, la rappresentanza di azionisti attivisti nel Consiglio d’amministrazione e gli altri rischi e incertezze descritti nella sezione relativa ai fattori di rischio della nostra più recente relazione annuale o trimestrale nonché in altre relazioni archiviate presso la SEC. Le suddette dichiarazioni a carattere previsionale si basano solamente sulle nostre attuali aspettative e valutazioni e sono valide solo alla data del loro rilascio. Non ci assumiamo alcun obbligo rispetto all’aggiornamento in sede pubblica di una qualsiasi dichiarazione a carattere previsionale. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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