Biogen Idec forma un consorzio di ricerca primo nel suo genere per identificare target dei farm

20 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Biogen Idec (NASDAQ: BIIB) ha annunciato oggi di aver creato un nuovo consorzio di ricerca, in collaborazione con diversi importanti centri accademici di ricerca, che sfrutterà una gamma di diverse tecniche e discipline scientifiche per identificare nuovi approcci per il trattamento della sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Si prevede che il coordinamento della ricerca e la condivisione dei risultati delle differenti discipline accelererà enormemente la comprensione dei meccanismi di questa malattia e lo sviluppo di nuovi target dei farmaci e di approcci terapeutici. Attraverso il Consorzio ogni laboratorio partecipante avvierà un progetto di ricerca di tre anni. I ricercatori si incontreranno regolarmente per riferire sugli aggiornamenti e condividere informazioni e conoscenze emergenti dalle loro ricerche e per scambiare i risultati dei lavori in corso presso Biogen Idec, che contribuirà a dirigere le attività di ricerca in corso. Questo livello di collaborazione permetterà ai ricercatori di applicare ai propri lavori quasi in tempo reale le informazioni acquisite da altri. “La ricerca sulla SLA è una delle principali aree di interesse per Biogen Idec, ma la SLA si è rivelata essere una malattia molto difficile da capire e trattare”, ha affermato Spyros Artavanis-Tsakonas, Ph.D., vicepresidente senior, direttore scientifico di Biogen Idec e Professore di biologia cellulare presso la Harvard Medical School. “Crediamo che utilizzare un approccio olistico che esplori le molteplici variabili che incidono sullo sviluppo e sulla progressione della SLA velocizzerà la nostra capacità di identificare obiettivi realistici per i farmaci che possano poi essere sottoposti a sperimentazione. Siamo fiduciosi che la creazione di questo gruppo straordinario permetterà di raggiungere una comprensione senza precedenti e di definire un nuovo livello di sinergia fra la ricerca accademica e Biogen Idec”. Biogen Idec ha investito oltre 10 milioni di dollari in tre anni per finanziare i progetti di ricerca dei soci del Consorzio. Questa iniziativa integrerà ed estenderà una collaborazione che la società aveva annunciato nella prima parte dell’anno con Duke University e l’Istituto Hudson Alpha per eseguire il sequenziamento dei genomi di 1.000 persone affette da SLA. I soci del Consorzio sono stati selezionati in base alle loro competenze scientifiche e principali capacità. L’esperienza nel campo della SLA non è stata uno dei principali requisiti per la partecipazione, anche se il gruppo comprende alcuni dei più rinomati neuroscienziati e ricercatori sulla SLA a livello mondiale. I membri del Consorzio sono: Pietro De Camilli, M.D., Eugene Higgins Professor di biologia cellulare e Professore di neurobiologia; Direttore del Programma di neuroscienza cellulare, neurodegenerazione e riparazione di Yale; sperimentatore dell’Howard Hughes Medical Institute, della Yale University School of Medicine. La ricerca del Dottor Camilli all’interno del Consorzio si focalizzerà sul ruolo generale della famiglia di proteine VAP nella regolazione del metabolismo lipidico, sulla risposta allo stress del reticolo endoplasmatico e sull’identificazione dei percorsi molecolari influenzati dalle mutazioni patogene della proteina VAP-B. J. Wade Harper, Ph.D., Bert and Natalie Vallee Professor di patologia molecolare alla Harvard Medical School. Il lavoro del Dottor Harper nel Consorzio si concentrerà sulla profilazione dell’organizzazione dell’interattoma del mitocondrio in risposta alle proteine mutanti SLA per determinare se l’espressione delle proteine mutanti legate alla SLA porti all’attivazione o all’inibizione del sistema di regolazione della qualità mitocondriale. Christopher E. Henderson, Ph.D., Gurewitsch/Vidda Professor di riabilitazione e medicina rigenerativa, patologia, neurologia e neuroscienze; Direttore dell’iniziativa sulle cellule staminali Columbia (Stem Cell Initiative); Co-direttore del Center for Motor Neuron Biology and Disease (MNC); Co-direttore del Laboratorio per la ricerca sulle cellule staminali del Project A.L.S.; Columbia University. L’opera del Dottor Henderson si concentra sui meccanismi della crescita dei neuroni motori, sulla sopravvivenza e sulla morte cellulare e su come queste siano regolate nelle malattie umane. La sua ricerca nell’ambito del Consorzio è relativa all’esplorazione delle differenze fra i neuroni motori nel midollo spinale, che vengono distrutti nella SLA, e quelli per il movimento oculare, che non sono alterati dalla SLA, con l’obiettivo di identificare i geni che potrebbero proteggere dalla malattia. Arthur L. Horwich, M.D., Sterling Professor di genetica e Professore di pediatria, Yale School of Medicine; sperimentatore, Howard Hughes Medical Institute, Yale University School of Medicine. La ricerca del Dottor Horwich nell’ambito del Consorzio si concentra sul ruolo del gene SOD1 che è stato associato con il ripiegamento proteico incorretto e che gioca, come dimostrato, un ruolo importante nella patologia SLA. In particolare il laboratorio analizzerà la possibilità che le proteine SOD1 ripiegate incorrettamente possano passare dai tessuti affetti ai tessuti normali utilizzando modelli di topi con SLA. Lee L. Rubin, Ph.D., Professore di biologia rigenerativa e delle cellule staminali; Direttore di medicina traslazionale presso l’Harvard Stem Cell Institute, Harvard University. Il lavoro del Dottor Rubin utilizza un approccio basato sulle cellule staminali per comprendere le malattie neurodegenerative. L’opera del Dottor Rubin nell’ambito del Consorzio consiste nello sviluppo di linee cellulari dei neuroni motori di topi o umani SOD che catturino i cambiamenti patologici precoci e utilizzino questi fenotipi cellulari per identificare percorsi/molecole farmacologici che abbiano un effetto sulla patologia della malattia per identificare potenziali indizi terapeutici. Marc Tessier-Lavigne, Ph.D., Presidente; Carson Family Professor; Responsabile del Laboratorio sullo sviluppo e la riparazione cerebrali della Rockefeller University. Il laboratorio del Dottor Tessier-Lavigne effettua attività di ricerca sulle modalità con cui i circuiti neurali nel cervello si formano durante lo sviluppo embrionale. Come parte del Consorzio, il laboratorio del Dottor Tessier-Lavigne indagherà le modalità di invecchiamento cellulare e determinerà come contribuiscano alla degenerazione dei motoneuroni e alla progressione della malattia nella SLA. Spyros Artavanis-Tsakonas, Ph.D. dirigerà il consorzio per conto di Biogen Idec e guiderà la ricerca per la società e il suo laboratorio presso la Harvard University. La ricerca del Dottor Artavanis-Tsakonas nel consorzio si focalizzerà sull’utilizzo del metodo “High-throughput screening” nella Drosofila (spesso chiamata “moscerino della frutta”) per identificare i geni che influenzano i fenotipi dipendenti dalla SLA risultanti dall’espressione della malattia che causa mutazioni in SOD1, TDP-43 e FUS, e per identificare complessi di proteine associati con proteine relazionate alla SLA negli esseri umani e nella Drosofila. L’impegno di Biogen Idec nella ricerca sulla SLA Biogen Idec è impegnata nel miglioramento della comprensione e dei trattamenti per la SLA. La società collabora con ricercatori in tutto il mondo per esplorare nuove modalità per ottenere risultati migliori per i pazienti affetti da SLA. Biogen Idec sta studiando molteplici composti per la SLA, due dei quali in fase di studio preclinico. Nel 2012, la società ha iniziato una collaborazione per la ricerca con Duke University e l’istituto Hudson Alpha per il sequenziamento dei genomi di un massimo di 1.000 persone affette da SLA nei prossimi cinque anni con la speranza di ottenere una maggiore comprensione delle cause genetiche fondamentali di questa malattia. Duke e Hudson Alpha collaboreranno con diversi ricercatori di livello mondiale che hanno una profonda conoscenza ed esperienza nello studio della SLA e dei geni associati a questa malattia. Inoltre, Biogen Idec ha sponsorizzato accordi di ricerca con diverse istituzioni accademiche allo scopo di comprendere il decorso tipico della SLA dalla manifestazione dei primi sintomi alla diagnosi, attraverso il trattamento e l’aspettativa di vita. La società ha anche contribuito con 500.000 dollari al fondo Medical School SLA Champion Fund dell’Università del Massachusetts. Questo finanziamento aumenterà la conoscenza della SLA e contribuirà a finanziare la ricerca scientifica clinica e di base per scoprire potenziali terapie per la SLA e altre malattie neurodegenerative. Informazioni sulla SLA La sclerosi laterale amiotrofica, nota anche come morbo di Lou Gehrig o malattia dei neuroni motori, è una malattia neurodegenerativa universalmente e rapidamente fatale caratterizzata da progressivi debolezza ed esaurimento muscolare. La SLA colpisce gli adulti nel fiore degli anni e comporta un peso significativo per chi si prende cura dei pazienti. L’incidenza mondiale della SLA è di circa 2 persone su 100.000. Solo un medicinale è stato approvato per il trattamento della SLA e generalmente questo farmaco aumenta la vita dei pazienti di due o tre mesi. La speranza di vita in seguito alla manifestazione dei primi sintomi è di solito compresa tra 3 e 5 anni. Sebbene le mutazioni di vari fattori genetici causino la SLA, la precisa causa meccanicistica della malattia è ancora sconosciuta. Informazioni su Biogen Idec Grazie a scienza e medicina all’avanguardia, Biogen Idec scopre, sviluppa e fornisce a pazienti di tutto il mondo terapie innovative per il trattamento di malattie neurodegenerative, emofilia e malattie autoimmuni. Fondata nel 1978, Biogen Idec è la società di biotecnologia totalmente indipendente con la più lunga tradizione alle spalle. Pazienti di tutto il mondo traggono beneficio dalle sue terapie innovative per la cura della sclerosi multipla. La società genera un fatturato annuale di più di 5 miliardi di dollari. Ulteriori informazioni relative alle etichette dei prodotti, ai comunicati stampa e alla società sono disponibili sul sito www.biogenidec.com. Dichiarazione di esonero di responsabilità di Biogen Idec Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni relative allo sviluppo di potenziali terapie per la SLA. Tali dichiarazioni previsionali possono essere accompagnate da termini quali “anticipare”, “ritenere”, “stimare”, “prevedere”, “intendere”, “potere”, “pianificare”, “volere” e altre espressioni e termini di significato simile. Non si deve fare indebito affidamento su tali dichiarazioni. Lo sviluppo e la commercializzazione di farmaci sono attività che prevedono un elevato livello di rischio. Fra i fattori che possono generare risultati sostanzialmente diversi rispetto alle aspettative attuali figurano il rischio che si verifichino circostanze avverse per la sicurezza, che le autorità competenti richiedano informazioni aggiuntive o non approvino nuove soluzioni terapeutiche potenziali, che il rimborso dei prodotti possa essere limitato o non disponibile, che si incontrino difficoltà nel processo produttivo, che non si riesca a proteggere adeguatamente la proprietà intellettuale nonché altri rischi e incertezze descritti nella sezione Fattori di Rischio del più recente rapporto annuale o trimestrale di Biogen Idec Inc. e in altri documenti che Biogen Idec Inc. ha depositato presso la SEC. Queste dichiarazioni sono basate sulle convinzioni e aspettative attuali e sono valide solo nella data del presente comunicato stampa. Biotec Idec Inc. non si assume alcun obbligo di aggiornare pubblicamente alcuna dichiarazione previsionale.

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