Biogen Idec acquisirà Stromedix

14 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Biogen Idec (NASDAQ: BIIB) e Stromedix, Inc. hanno annunciato oggi di aver sottoscritto un accordo definitivo in base al quale Biogen Idec acquisirà Stromedix Inc., una società privata attiva nel settore biotecnologico che concentra i suoi sforzi sulle terapie innovative per la fibrosi e le insufficienze funzionali degli organi. In base ai termini dell’accordo, Biogen Idec sosterrà un pagamento iniziale in contanti di 75 milioni di dollari e ulteriori pagamenti integrativi fino a un massimo di 487,5 milioni di dollari, in base al raggiungimento di determinati obiettivi di sviluppo e approvazione per molteplici indicazioni. Il più importante farmaco candidato di Stromedix, STX-100, è un nuovo anticorpo monoclonale umanizzato che distrugge selettivamente il percorso di TGF-beta, che gioca un ruolo centrale nelle malattie fibrotiche. STX-100 ha mostrato un’importante attività anti-fibrotica negli studi preclinici della malattia fibrotica su modelli animali, e ha dimostrato un profilo di sicurezza e tollerabilità molto positivo negli studi di Fase 1. Stromedix ha anche identificato una serie di biomarker clinici che riflettono l’attività biologica di STX-100. È iniziata la sperimentazione di Fase 2 per STX-100 su pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica (IPF, idiopathic pulmonary fibrosis), una malattia debilitante e spesso fatale durante la quale i pazienti soffrono di difficoltà respiratorie progressive dovute alla fibrosi (tessuto cicatriziale) dei polmoni. Oltre 200.000 pazienti negli Stati Uniti e in Europa sono colpiti da IPF, e ad oggi non esiste un trattamento approvato dalla FDA per questa malattia. STX-100 ha un potenziale terapeutico per diverse altre indicazioni fibrotiche, dato il suo meccanismo di azione selettiva. Oltre a STX-100, Stromedix dispone di un composto preclinico che potrebbe essere utile per il trattamento delle ferite dovute a infiammazioni. “Il mancato funzionamento di un organo dovuto a fibrosi, e in particolare a IPF, è una malattia spaventosa con un elevato tasso di mortalità, e non esistono cure efficaci ad oggi”, ha dichiarato Douglas E. Williams, Vice Presidente esecutivo del settore Ricerca e sviluppo (R&D) di Biogen Idec. “Crediamo che STX-100 abbia il potenziale per diventare la terapia migliore della categoria, e dal punto di vista strategico è in perfetto accordo con il nostro principale interesse costituito da programmi molto differenziati che hanno il potenziale di fare veramente la differenza per i pazienti. La Fase 2 del programma fa da complemento alla nostra expertise scientifica e porta avanti i nostri sforzi per la ricerca e lo sviluppo nell’immunologia. Siamo lieti di dare il bentornato a Mike e al suo team a Biogen Idec, per guidare lo sviluppo costante di STX-100. Il loro lavoro per far progredire STX-100 nella Fase 1 e per sviluppare i biomarker per fornire informazioni per le prossime sperimentazioni cliniche aumenta le possibilità di dare ai pazienti un tipo di terapia di cui hanno molto bisogno. Questa acquisizione unisce le nostre forze e capacità scientifiche con il chiaro obiettivo di dare opportunità terapeutiche molto efficaci ai pazienti affetti da fibrosi”. “Essendo caratterizzata da una reale comprensione della biologia fondamentale e da un’enorme necessità medica ancora insoddisfatta, la fibrosi costituisce attualmente uno dei settori più dinamici e interessanti per lo sviluppo di farmaci”, ha dichiarato Michael Gilman, Ph.D., Fondatore e CEO di Stromedix, il quale, prima di fondare Stromedix, aveva guidato l’organizzazione di ricerca di Biogen Idec dal 2000 al 2005. “Apprezziamo gli sforzi di Biogen Idec nel settore dell’immunologia e le loro tremende capacità commerciali e di ricerca e sviluppo a livello internazionale. Unendo le nostre forze, ci aspettiamo di accelerare lo sviluppo di STX-100 e di altri promettenti farmaci candidati nelle loro fasi iniziali di sviluppo. È l’inizio di un nuovo capitolo per tutti noi di Stromedix, e siamo impazienti di contribuire a realizzare un futuro migliore come parte di Biogen Idec”. La transazione è soggetta alle normali condizioni di chiusura. Informazioni sulla fibrosi e sull’insufficienza degli organi La fibrosi è la riparazione di una ferita che non va a buon fine. È il risultato del tentativo del corpo di riparare la ferita cronica di un tessuto. I continui cicli di lesione e riparazione, spesso svoltisi per decenni, portano all’accumulo di tessuto cicatriziale negli organi interessati e alla distruzione della normale funzione e struttura del tessuto. Si arriva infine al blocco dell’organo. La fibrosi è il percorso finale comune di tutte le forme di mancato funzionamento cronico di un organo, compresi i reni, il fegato e i polmoni, e colpisce decine di milioni di pazienti negli Stati Uniti. Quasi il 45% di tutti i casi di morte nel mondo industrializzato si può attribuire a un qualche tipo di malattia fibrotica cronica. Inoltre, il meccanismo biologico della fibrosi è simile a prescindere dalla sua causa, sia essa virale, chimica, fisica o infiammatoria. La fibrosi deriva dall’eccessiva attività dei fibroblasti, in particolare di una forma differenziata nota col nome di miofibroblasti. La biologia di queste cellule è ben conosciuta ed esiste un consenso generale fra gli esperti sul fatto che l’attenuazione farmacologica dell’attività dei miofibroblasti dovrebbe rallentare o forse anche invertire il progresso della malattia, preservando così la funzione organica e prolungando la possibilità di una vita sana. Informazioni su STX-100 STX-100 è un nuovo anticorpo monoclonale umanizzato selettivamente specifico per l’integrina avß6. STX-100 si lega ad avß6, impedendo che questa si leghi a sua volta al complesso latente (o inattivo) TGFß e lo converta in TGFß attivo, l’elemento conduttore centrale della fibrosi. STX-100 ha mostrato un’attività anti-fibrotica significativa nei modelli preclinici animali. Nell’agosto 2010, la FDA ha concesso a STX-100 la designazione di farmaco orfano per il trattamento della IPF. Stromedix ha completato la Fase 1 della sperimentazione clinica di STX-100 e sta attualmente iniziando la sperimentazione di Fase 2 in pazienti affetti da IPF. Stromedix crede che STX-100 abbia potenziali applicazioni terapeutiche per una vasta gamma di malattie fibrotiche. Informazioni su Biogen Idec Grazie a scienza e medicina all’avanguardia, Biogen Idec scopre, sviluppa e fornisce a pazienti di tutto il mondo terapie innovative per il trattamento di malattie neurodegenerative, emofilia e malattie autoimmuni. Fondata nel 1978, Biogen Idec è la società di biotecnologia indipendente più vecchia al mondo. Pazienti di tutto il mondo beneficiano delle sue terapie avanzate per la sclerosi multipla. Questa società genera oltre 5 miliardi di dollari di entrate annue. Per le etichette dei prodotti, i comunicati stampa e ulteriori informazioni sulla società, si rimanda al sito Internet www.biogenidec.com. Informazioni su Stromedix Stromedix è una società privata attiva nel settore biotecnologico con sede a Cambridge, Massachusetts, e concentra i suoi sforzi sulle terapie innovative per la fibrosi e le insufficienze funzionali degli organi. Fra gli investitori di Stromedix ci sono Atlas Venture, New Leaf Venture Partners, Bessemer Venture Partners, Red Abbey Venture Partners e Frazier Healthcare. Per avere ulteriori informazioni su Stromedix, visitare il sito www.stromedix.com. Dichiarazione di esonero da responsabilità di Biogen Idec Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni relative allo sviluppo e alla commercializzazione di prodotti. Tali dichiarazioni previsionali possono essere accompagnate da parole quali “prevedere”, “credere”, “predire”, “stimare”, “intendere”, “potrebbe”, “pianificare”, “futuro” e altri termini o parole dal significato simile. Consigliamo di non fare eccessivo affidamento su tali dichiarazioni. Lo sviluppo e la commercializzazione di farmaci sono legati a un elevato livello di rischio. I fattori che potrebbero far sì che i risultati effettivi si differenzino sostanzialmente da quanto si prevede attualmente comprendono il rischio che si verifichino eventi non sicuri; la richiesta di ulteriori informazioni da parte delle autorità normative o la mancata approvazione di una nuova potenziale terapia; la possibilità che il rimborso prodotti sia limitato o non disponibile, che ci siano problemi con i nostri processi produttivi, che i diritti di proprietà intellettuale potrebbero non venire protetti adeguatamente, nonché gli altri rischi e incertezze descritti nella sezione relativa ai fattori di rischio della più recente relazione annuale o trimestrale di Biogen Idec Inc. e in altre relazioni archiviate presso la SEC. Queste dichiarazioni si basano sulle nostre attuali convinzioni e previsioni e sono valide solo nella data di questo comunicato stampa. Biogen Idec Inc. non si assume alcun obbligo di aggiornare pubblicamente alcuna dichiarazione previsionale. 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