BILL GATES: ”ANDREMO IN APPELLO E VINCEREMO”

7 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

“Questa non e’ l’ultima parola su questo caso. Anzi, e’ solo la prima”.

Cosi’ Bill Gates, il presidente di Microsoft Corporation, ha esordito mercoledi’ pomeriggio nel suo discorso di risposta al verdetto di un tribunale Usa, che ha ordinato lo smembramento del colosso mondiale del software.

Gates ha ripetuto commenti gia’ fatti in passato: l’idea di spezzare in due Microsoft danneggera’ i consumatori, tutto il settore high-tech e perfino di tutta la parte piu’ sana della “new economy”.

La sentenza negativa sarebbe inoltre “incoerente” con quelle di altri casi antitrust del passato, ma soprattutto con la realta’ del mercato tecnologico, “basato sulla concorrenza”.

La prima reazione e’ dunque scontata. “Andremo in appello”, ha affermato il fondatore di Microsoft, che e’ anche uno degli uomini piu’ ricchi del mondo grazie ai grandi guadagni della societa’. Gates ha detto di essere convinto che in sede d’appello le ragioni di Microsoft verranno ascoltate sul serio e la sentenza verra’ ribaltata.