Gli italiani al Bilderberg: tutti i nomi delle ultime edizioni

4 Febbraio 2021, di Redazione Wall Street Italia

Per essere un club che si presume al comando delle sorti del pianeta, se la sta prendendo molto comoda. Sul sito ufficiale dei meeting Bilderberg, che riuniscono alcune fra le personalità più influenti del mondo occidentale, non compaiono aggiornamenti dai tempi della tre giorni del maggio-giugno 2019.
Nel 2020 il gruppo Bilderberg, la cui composizione cambia significativamente ogni anno, non si è riunito per discutere, come d’abitudine, dei temi più scottanti dell’attualità globale: il Covid-19 ha evidentemente scoraggiato l’organizzazione dell’evento.

Spesso al centro delle teorie del complotto, si sa per certo che il Bilderberg riunisce annualmente alcune fra le maggiori personalità politiche, del mondo economico-imprenditoriale, accademico e dei media. I partecipanti sono tenuti al massimo riserbo su quanto discusso nelle assemblee, mantenute private allo scopo di garantire una maggiore franchezza fra i partecipanti, che “prendono parte meeting come individui piuttosto che in qualsiasi veste ufficiale, e quindi non sono vincolati dalle convenzioni del proprio ufficio o da posizioni prestabilite”.

Secondo quanto raccontato dall’allora vicedirettore del Fatto, Stefano Feltri, di ritorno dall’ultima edizione del 2019, il Bilderberg sarebbe molto diverso dal governo-ombra dipinto da alcune teorie.Piuttosto, si tratterebbe di un grande evento di networking e di confronto intellettuale.
Come affermato in via ufficiale, nessuna decisione viene presa dal Bilderberg, perché ciascuno dei membri partecipa a titolo personale e non si arriva ad alcuna sintesi una volta giunti alla fine dei lavori. Permanendo il vincolo di segretezza, pur con tutte le plausibili motivazioni sopra descritte, nessuno può verificare indipendentemente come stiano davvero le cose.

La sospensione a causa del Covid-19 in qualche modo fa riflettere sull’effettiva importanza dell’evento o sull’influenza che eserciterebbe “Gruppo” in quanto tale.

Gli italiani al Bilderberg

I nomi di rilievo non sono mai mancati, anche fra gli italiani. Fra i componenti dello Steering Committee del Bilderberg, che sono fra i promotori degli incontri, figurano il ceo di Snam, Marco Alverà, e la giornalista de La7, Lilli Gruber. L’Italia, inoltre, ha ospitato il Bilderberg per cinque volte nei vari decenni di storia che questo evento ha alle spalle. La prima occasione a Fiuggi, nel 1957, e l’ultima a Torino, nel 2018.

Ricordiamo di seguito i partecipanti italiani delle ultime quattro edizioni del Bilderberg, pubblicamente consultabili sul sito ufficiale (le cariche attribuite si riferiscono a quelle ricoperte all’epoca).

2016
Franco Bernabè, presidente di CartaSì
Claudio Costamagna, presidente della Cassa depositi e prestiti
Marta Dassù, direttrice senior per gli affari europei, Aspen Institute
John Elkann, presidente di Fca
Lilli Gruber, giornalista de La7
Carlo Ratti, direttore MIT Senseable City Lab

2017
Sandro Gozi, sottosegretario agli Affari europei
John Elkann, presidente di Fca
Fabiola Gianotti, direttore generale del Cern
Lilli Gruber, giornalista de La7
Maurizio Molinari, direttore de La Stampa
Beppe Severgnini, direttore di 7 – Corriere della Sera

2018
John Elkann, presidente di Fca
Lilli Gruber, giornalista de La 7
Salvatore Rossi direttore generale di Bakitalia
Pietro Parolin, cardinale segretario dello Stato Vaticano
Alberto Alesina, economista
Mariana Mazzucato, economista
Vittorio Colao, ceo di Vodafone
Lucio Caracciolo, direttore di Limes
Elena Cattaneo, senatrice a vita e biologa di fama internazionale

2019
Stefano Feltri, vicedirettore del Fatto Quotidiano
Lilli Gruber, giornalista de La7
Matteo Renzi, senatore