Bielorussia: Tutela minori, accordo con l’Italia

17 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Firmato a Minsk l’accordo tra il Governo italiano e il Governo della Repubblica di Bielorussia sulle condizioni di risanamento a titolo gratuito in Italia dei cittadini minorenni bielorussi. Tale importante evento nello sviluppo dei rapporti bielorusso-italiani è il risultato di una proficua collaborazione tra i dicasteri competenti bielorussi e i ministeri italiani degli Affari esteri, della Giustizia, della Solidarietà sociale e delle Politiche per la famiglia. L’elaborazione dell’accordo nasce dalla necessità di fornire una precisa regolamentazione giuridica dei massicci programmi di accoglienza anche nel contesto delle conseguenze del caso di sottrazione illegale di una minore bielorussa sul territorio italiano, verificatosi nel settembre scorso. L’accordo, concluso a Minsk, è diventato il primo strumento giuridico internazionale di tale tipo sia per la Bielorussia, sia per l’Italia. Esso si basa su un’esperienza lunga vent’anni e unica sia per le dimensioni, sia per il significato umanitario, quella della collaborazione bilaterale per l’organizzazione dell’accoglienza in Italia di decine di migliaia dei bambini bielorussi provenienti dalle aree colpite dalle conseguenze dell’avaria alla centrale nucleare di Chernobyl. Il più importante contributo dell’accordo è quello di spostare il baricentro della regolamentazione dei programmi di accoglienza ai fini umanitari dal livello delle iniziative sociali, delle singole famiglie e associazioni umanitarie a quello dei rapporti intergovernativi, fornendo le garanzie statali per la tutela dei diritti e interessi dei bambini bielorussi durante i loro soggiorni temporanei sul territorio italiano ai fini di risanamento. Nel documento si definisce in modo chiaro lo status giuridico dei bambini bielorussi accolti in Italia, ciò per prevenire ogni eventuale tentativo di un’azione illegale nei confronti dei minori. Vengono, inoltre, specificate le funzioni, i diritti e le competenze delle rappresentanze consolari e diplomatiche bielorusse nell’effettuazione dei controlli sulle condizioni di soggiorno dei bambini in Italia nei periodi di risanamento, i diritti e gli obblighi delle organizzazioni italiani di accoglienza e delle stesse famiglie ospitanti, la loro responsabilità per eventuali violazioni di modalità e procedure relative all’accoglienza. Si riserva una particolare attenzione all’accurata preparazione ai programmi di accoglienze delle famiglie e organizzazioni ospitanti che dovranno essere in possesso di elevati requisiti. L’accordo segna una netta separazione tra le problematiche dell’accoglienza e quelle delle adozioni dei minori bielorussi da cittadini stranieri. Si sottolinea che questi fenomeni sono diversi per la loro natura giuridica, non sono collegati tra loro e trovano disciplina in diverse procedure legali.