BERSANI E IL PD: CI STAREBBE BENE ANCHE TABACCI

27 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 27 apr “Io assolutamente, da uno a cento, sono a disposizione. Poi, non è che ci saranno 11 candidati…” Così il ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani ha risposto oggi, durante al trasmissione ‘Omnibus’ su LA7, alle domande sulla sua candidatura a leader del Partito democratico. Bersani ha risposto anche alle domande sulla formazione che dovrà esprimere il leader: “In astratto io non ho sinceramente nessunissimo limite o vincolo sul fatto che il candidato leader sia dei Ds o della Margherita. Io credo che da questo punto di vista dobbiamo essere assolutamente liberi. Io penso – ha proseguito Bersani – che già da domani mattina dobbiamo mescolare il sangue tra noi e le nostre culture politiche. Sono contentissimo, ad esempio, di essere nello stesso partito con Enrico Letta, anche se, sia chiaro, abbiamo delle differenze, ma penso che oggi differenze e sfumature debbano stare in un grande contenitore politico, non c’è niente da fare”. Infine all’osservazione sul fatto che non ci sarebbero differenze sostanziali tra politici come Enrico Letta, Bersani ed anche Tabacci, costretti su fronti opposte a causa del bipolarismo all’italiana, Bersani ha risposto: “Comprendo nel mio ragionamento anche Tabacci, con cui avrei da litigare spesso ma che francamente nel Pd ci potrebbe stare”.