Bernanke infonde ottimismo su Wall Street, Dow sopra quota 10.000

9 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’effetto Bernanke ha sortito effetti puù che positivi sui listini statunitensi, che tagliano il traguardo della metà seduta in rialzo e sui massimi. Il numero uno della Federal Reserve, in occasione di una audizione presso la Commissione Bancaria della Camera, ha affermato che la ripresa dell’economia a stelle e strisce prosegue ed è solida, anche se il ritmo è moderato. Bernanke ha poi messo il punto ai dibattiti sulla crescita del mercato del lavoro affermando che ci vorranno anni prima che si torni ai livelli pre-recessione. L’importante è che vi sia un trend di crescita, ha detto tra le righe Bernanke. Gli investitori attendono ora ulteriori indizi dalla pubblicazione del Beige Book di questa sera (20.00 ora italiana). Spunti positivi sono poi giunti dalle anticipazioni sui dati dell’export cinese, che a maggio dovrebbe vedere un balzo di circa il 50%. Se così sarà realmente, verranno smentiti quanti stimano che il colosso cinese sia prossimo ad un rallentamento della crescita. L’unico dato macro diffuso oggi, quello sulle scorte e le vendite all’ingrosso, ha evidenziato una lieve aumento per entrambi, anche le gli stock sono saliti poco meno delle attese. In diminuizione invece le scorte di greggio statunitensi, che hanno dato insieme all’output cinese e al deprezzamento del dollaro nei confronti dell’euro una poderosa spinta alle quotazioni del greggio. I futures sul Light Crude in scadenza a luglio viaggiano ora a 74,59 dollari al barile. La giornata odierna è stata inoltre movimentata da una serie di notizie societarie, tra cui l’aumento dell’outlook di Texas Instruments, gli ottimi conti di Ciena e la cessione della Bank of America della quota nella filiale messicana Santander. A più di tre ore dall’avvio delle contrattazioni il Dow Jones riacciuffa quota 10.000 punti e mostra ora un guadagno dell’1,03% a 10.042 punti. Molto bene anche l’S&P500 che avanza dell’1,13% e il Nasdaq con un incremento dell’1,02%.