BERNANKE E TRICHET ALLA PROVA DEI MERCATI

14 Febbraio 2008, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori e clientela professionale ai sensi dell’allegato n.3 al
reg. n.16190 della Consob. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale
di WSI.

(WSI) – In area Euro è atteso il dato preliminare per il quarto trimestre del Pil, che dovrebbe registrare un rallentamento risentendo sia del calo delle esportazioni nette sia di un rallentamento degli investimenti. Atteso inoltre il discorso di Trichet che potrebbe fornire qualche spunto sulle future mosse di politica monetaria.

Tassi di Interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti sulla scia del mercato obbligazionario statunitense e dell’azionario. La produzione industriale di dicembre dell’intera area è scesa su base congiunturale penalizzata soprattutto dal calo dei beni capitali che hanno risentito del rafforzamento dell’Euro. Trichet in un intervento ad una conferenza sui mercati dei capitali ha invitato le autorità di supervisione del sistema bancario a condividere le informazioni con le banche centrali e di trarre insegnamento dalle recenti turbolenze dei mercati finanziari.

In Germania il governo ha deciso intervenire offrendo a Ikb, l’istituto specializzato in prestiti ed una delle principali vittime della crisi creditizia, 1,5 Mld€ al fine di salvare l’istituto dalla crisi, soprattutto dopo che il ministro delle finanze ha annunciato che le perdite possono essere incalcolabili. Si tratterebbe del terzo tentativo di salvataggio dell’istituto. Sulla base del dato preliminare del Pil del quarto trimestre tedesco, la crescita del paese nel 2007 dovrebbe attestarsi al 2,7%.

Gli operatori oggi resteranno in attesa del discorso di Bernanke e di Trichet. Sul decennale il supporto si colloca a 3,82%, mentre le resistenze a 4% e 4,05%. Negli Usa i tassi di mercato sono saliti sulla parte lunga della curva, rimanendo stabili sul breve, comportando così un irripidimento della curva sul segmento 2-10 anni a 181 da 174pb. Il rialzo sul lungo è stato dovuto al dato relativo alle vendite al dettaglio di gennaio, che ha sorpreso il mercato crescendo dello 0,3% m/m vs. attese di calo dello 0,3%.

Immediatamente si è assistito ad una reazione positiva dei listini azionari globali che hanno messo a segno buoni rialzi. I listini azionari hanno anche beneficiato dell’aumento della domanda da parte di Applied Materials (che ha sospinto così il settore tecnologico) e del rally delle azioni energetiche. Per oggi è atteso il discorso di Bernanke al senato che potrebbe fornire indicazioni sulla politica monetaria. Sul decennale il supporto si colloca a 3,58%, mentre la resistenza al 3,80%.

Non e’ un mercato per vedove e orfani. E non e’ un mercato per news gratuite. Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Valute: Dollaro stabile vs Euro nonostante un temporaneo apprezzamento in seguito alle vendite al dettaglio. Per oggi il supporto si colloca a 1,4440, mentre la resistenza più vicina si attesta a 1,4650. Yen in deprezzamento vs Euro e Dollaro in seguito ai rialzi dei listini azionari globali che hanno favorito il ritorno del carry trading. Nel corso della notte il Pil giapponese del quarto trimestre è risultato migliore delle attese (+3,7% annualizzato), grazie al forte contributo degli investimenti aziendali e delle esportazioni nette. Verso Euro le resistenze si collocano a 158,90 e 159,50. Verso Dollaro l’area di resistenza più importante si colloca tra 109 e 110.


Materie Prime: lieve rialzo del greggio Wti dopo che le vendite al dettaglio hanno evidenziato un buon consumo di carburante. I prezzi continuano a beneficiare anche delle tensioni tra il Venezuela e gli Usa. Tra gli industriali in rialzo l’alluminio (+1,5%), debole il rame (-1,4%). Tra i preziosi ennesimo record del platino sopra i 2000$/oncia a causa dei timori legati alla produzione Sud Africana, fonte del 75% dell’offerta mondiale. Tra gli agricoli ancora in calo il grano (-1,5%), mentre è salito lo zucchero (+3,2%) su attese di aumento della domanda di etanolo.

Copyright © Servizio Market Strategy MPS Capital Services. Riproduzione vietata. All rights reserved

parla di questo articolo nel Forum di WSI