Bernanke dritto per la sua strada: QE potrebbe essere incrementato

6 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI)-In Usa, in un’intervista televisiva il presidente della Fed Bernanke ha detto che la banca centrale americana potrebbe comprare di più dei USD 600,0mld di titoli del Tesoro che si è impegnata a riacquistare, qualora l’economia non riuscisse nella ripresa o se il tasso di disoccupazione restasse troppo alto.

Appuntamento principale della giornata l’Eurogruppo di Bruxelles (cui seguirà domani l’incontro dell’Ecofin), con la partecipazione di Tremonti. Al centro della discussione naturalmente il salvataggio dell’Irlanda (èatteso l’ok ufficiale al piano di aiuti) e i timori del mercato di un allargamento della crisi finanziaria verso altri paesi dell’Area Euro, in particolare Portogallo e Spagna.

I ministri si confronteranno anche sui numerosi punti ancora da definire del documento di riforma del patto distabilità. Scarna l’agenda macroeconomica di oggi, con il dato relativo al trend dell’occupazione Usa di novembre e con i permessi edilizi di ottobrein Canada

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

I titoli di Stato tedeschi hanno aperto in rialzo la settimana, sostenuti da più solidi Treasuries dopo che il presidente della Fed Bernanke non ha escluso riacquisti di bond Usa oltrequanto prestabilito. In ogni caso al centro dell’attenzionerestano i mercati dei titoli di stato periferici della Zona Eurocon il delicato tema della crisi del debito.

PIAZZA AFFARI

Attenzione rivolta al gruppo Coin, che ha chiuso i primi nove mesi dell’anno fiscale al 31 ottobre con risultati in crescita, grazie anche all’apporto delle vendite dei negozi Upim, la catena acquistata a fine gennaio di quest’anno. Il Mol si è attestato a EUR 117,5 mln, con un incremento del 35,7% rispetto agli EUR 86,6 mln di un anno fa.

Focus anche su Fiat, che potrà esercitare l’opzione per salire al 51% di Chrysler anche prima del periodo fissato per l’opzione, cioè tra il 2013 e il 2016, sempre che sia stato interamente pagato il debito con i governi statunitense e canadese. Fiat detiene il 20% di Chrysler e prevede di raggiungere nel 2011 gli obiettivi previsti dall’intesa, che le consentiranno di ricevere gratuitamente un ulteriore 15% della società Usa.

Da monitorare infine Stm, che dovrebbe beneficiare delle promozioni giunte questa mattina da Jefferies e Rbs. In agenda oggi il Cda sui risultati di bilancio di Aicon. Infine, si ricorda Che il mercato After Hours oggi rimarrà chiuso.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, il dollaro è risalito dal minimo delle tre settimane contro lo yen di 82,50 e dal minimo delle due settimane contro l’euro in zona 1,3420 toccati venerdì scorso dopo il deludente datosull’occupazione Usa e dopo che Bernanke non ha escluso un riacquisto di bond oltre il quantitativo prestabilito.

A condizionare l’euro contribuisce inoltre l’attesa per la riunione odierna dell’Eurogruppo e dell’Ecofin domani. Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd scambia a 1,3330 mentre lo yen scambia a 110,45 sull’euro e a 82,85 sul dollaro.

Sul fronte delle commodities, il greggio si è portato al massimo dall’ottobre 2008 a ridosso dei USD 90,0 al barile, ampliando il suo rally per la quarta seduta consecutiva sulla debolezza del dollaro colpito da un dato sull’occupazione peggiore delle attese e sul rinnovato focus sull’allentamento quantitativo da parte della Fed.

In salita anche l’oro, tornato prepotentemente sopra il livello dei USD1.400 per oncia ed inprossimità dei massimi storici di un mese fa di USD1.424,10 per oncia.

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