BERLUSCONI: RICORSO A SERVIZI SEGRETI ESTERI? UNA ASSOLUTA FOLLIA

7 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

“Le follie sono follie e quindi non si smentiscono. E io non sono certo abituato a rincorrere le follie soprattutto di certa stampa. Ma quando vedo che qualcuno le raccoglie in maniera spregevole e strumentale, intervengo non solo per smentire ma per esprimere tutto il mio sdegno verso chi sostiene che avrei fatto ricorso a servizi segreti di un Paese amico ma non alleato. Una vera, assoluta follia”. Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una dichiarazione diffusa dall’ufficio stampa di palazzo Chigi. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 76 centesimi al giorno, provalo ora!

Ieri il vicepresidente dei senatori del Partito democratico Luigi Zanda, aveva dichiarato: “Il Corriere della Sera ha scritto oggi che il Presidente del Consiglio avrebbe ‘chiesto aiuto ai servizi di una potenza amica ma non alleata’. Il Presidente Berlusconi ha l’obbligo istituzionale di smentire ufficialmente tale notizia. In Italia i servizi dipendono gerarchicamente dal Presidente del Consiglio. Se quanto scritto dal quotidiano di via Solferino risultasse fondato, dimostrerebbe la totale sfiducia del Presidente Berlusconi nelle forze di sicurezza italiane”.