BERLUSCONI PUNTA AL MODELLO ARGENTINA: GIU’ LE TASSE, DEFAULT SUL DEBITO E FUORI DALL’EURO

26 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia
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(WSI) – Dopo il Brasile, altri stati stanno pensando ad azionare un meccanismo di protezione DALLA SVALUTAZIONE DEL DOLLARO.

Infatti la rivalutazione del peso Colombiano, del Real Brasiliano, del peso Messicano e delle valute Peruviane e Cilene verso il dollaro, negli ultimi 12 mesi, stanno creando non pochi problemi a quelle economie.

Policymakers across Latin America are announcing measures to stem currency appreciation against the $US. Since March 2009, the $US depreciated 25% against the Colombian peso, 28% against the Brazilian real, 14% against the Mexican peso, 12% against the Peruvian nuevo sol, and 11% against the Chilean peso.

Ma se il Brasile ha deciso un intervento che ha fatto scalpore…. La Colombia e il Perù non sono rimasti con le mani in mano:

The Brazilian government announced a 2% tax on foreign capital flows into the domestic fixed income and equity markets. And to Brazil’s northwest, the Colombian central bank on Friday announced plans for direct intervention in the foreign exchange market to the tune of 3 trillion pesos (only after lesser and indirect measures announced the previous week proved only transiently effective). And Peru’s central bank has been purchasing $US on a regular basis since September 2009.

Tuttavia il fenomeno rivalutativo di queste valute continua (il real ha perso verso dollaro per due giorni, per poi tornare a essere valuta forte)

SE VA AVANTI COSI’ NE VEDREMO DELLE BELLE.

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E L’EURO?

Ricordo che la BCE non può permettersi di avere TUTTE le principali valute intorno a lei che si deprezzano permettendo alle economie NON UE di essere più competitive.

La BCE deve correre ai ripari altrimenti il sistema dell’EURO saltera’.

Questa volta, se dovesse saltare il sistema EURO (con la divisione in due aree) dovrebbe accadere in poche settimane (primavera 2010?).

Lo spread BTP BUND dovrebbe tornare a salire ma la velocità potrebbe NON permettere ai risparmiatori di correre ai ripari.

NON E’ UN CASO CHE BERLUSCONI E TREMONTI STIANO LITIGANDO…

NON E’ UN CASO CHE TREMONTI STIA CONVINCENDO LE PERSONE A FAR RIENTRARE EURO IN ITALIA GRAZIE ALLO SCUDO (se gli euro sono in Svizzera… e l’Italia esce dall’euro…. gli euro svizzeri rimangono buoni e di serie A, gli euro in Italia divengono di serie B).

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Chi scuda si ricordi di non RIMANERE CON EURO SUI CONTI ITALIANI. Meglio comprare assets (oro, diamanti terra, case, beni reali)

BERLUSCONI, TAGLIANDO LE TASSE PUNTA AD USCIRE DALL’EUROPA (e a non pagare piu’ il debito… quindi attenti ai BTP e allo spread con il bund)

TREMONTI NON VUOLE ESSERE CONSIDERATO IL RESPONSABILE DI QUESTA MOSSA

SE VENGONO TAGLIATE LE TASSE IN UN PAESE CHE VEDE TUTTI I MESI LA SPESA PUBBLICA AUMENTARE, LE ENTRATE FISCALI DIMINUIRE E IL DEBITO TOTALE CRESCERE A DISMISURA… NEL GIRO DI POCO TEMPO LO SPREAD CON IL BUND AUMENTEREBBE
IL RIFINANZIAMENTO DEL DEBITO COSTEREBBE DI PIU’, E IL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO SALTEREBBE IN DUE SECONDI.

SE BERLUSCONI SPINGE PER DIMINUIRE LE TASSE E’ OVVIO CHE SPINGE PER SVALUTARE L’EURO ITALIANO.

INTERESSANTE E’ LA POSIZIONE DI BERLUSCONI CHE AVVIENE DOPO CHE E’ STATO A COLLOQUIO CON L’AMICO PUTIN.

TORNA LO SPETTRO DELL’ARGENTINA E I RISPARMIATORI DEVONO STARE MOLTO MA MOLTO ATTENTI!!!

E’ ovvio che si tratta di supposizioni. Ma solo se si sta molto attenti alle mosse italiane e degli altri stati europei nelle prossime settimane che si potrà capire la tendenza di fondo e le carte che i governi stanno preparando per fronteggiare un’eventuale seconda ondata di crisi (che questa volta potrebbe essere più forte, in quanto la fiducia delle persone sparirebbe del tutto).

Chiediamo a tutti di contribuire all’approfondimento di questo tema scrivendo e inviando un’opinione che potra’ anche essere pubblicata su WSI. Il dibattito sara’ utile a decine di migliaia di lettori, politici, amministratori e a tutti coloro che lavorano in settori portanti dell’economia italiana. Grazie.

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