Berlusconi: “Italia ha bisogno di continuità operativa, non di crisi al buio”

13 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Abbiamo bisogno di continuità operativa, non di una crisi al buio. Se un governo non ha ben operato deve lasciare, ma in questo caso deve essere il popolo a decidere”. Queste le prime parole con cui il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha aperto il proprio intervento a Palazzo Madama in attesa del voto di fiducia al Governo. “Bisogna provare che un altro premier e un’altra maggioranza sono possibili”, ha aggiunto il Premier. “Non comprendo perchè qualcuno voglia aprire a tutti i costi una crisi al buio. A cosa serve? Forse qualcuno spera che da confusione e paralisi nasca il doppio risultato di far cadere il Governo ed evitare elezioni anticipate?” si chiede Berlusconi. “L’Italia ha bisogno di tutto tranne che di personalismi, logiche di piccoli gruppo e autolesionismo. Abbiamo dato una forte disciplina ai conti pubblici; la legge di stabilità protegge con efficacia conti e bilancio statale e quindi le finanze di molti lavoratori. Abbiamo combattuto per affermare nostra vitalità e robustezza anche nell’Unione europea. Inizialmente nell’acronico PIGS la “I” stava per Italia”, ha affermato il Premier. “Il debito italiano era causa di attacchi speculativi. Adesso non più, le aste del debito italiano stanno procedendo regolarmente. Solo chi è in malafede ritiene che questo non sia dovuto alle politiche responsabili messe in atto dal Governo. Non abbiamo seguito le sirene domestiche e internazionali che ci invitavano a contrastare la crisi con stimoli fiscali, e maggiori spese pubbliche. Mentre molti altri lo facevano, l’Italia no, sarebbe stato irresponsabile”, ha detto inoltre il Presidente del Consiglio.