Berlusconi imbarazzante: si attribuisce il salvataggio delle banche americane

30 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Dopo essersi appisolato sui banchi del governo al Senato, Silvio Berlusconi si e’ ringalluzzito attribuendosi la regia del piano della Casa Bianca da 700 miliardi per salvare le banche americane dal fallimento, nel 2008. “Il Presidente Usa l’ho convinto io”, ha detto con enfasi il premier, parlando a braccio fuori dal testo preparato.

Nella giornata in cui ha incassato la fiducia a Palazzo Madama dopo quella del giorno prima alla Camera con 174 sì e 129 no, ecco le testuali parole pronunciate dal presidente del Consiglio sul salvataggio delle banche Usa: “… e quando l’amministrazione repubblicana… non fece e non mosse un dito, un dito… e lascio’ fallire Lehman Brothers…. questo signore ando’ ancora a Washington… resto’ un giorno intero a colloquio col Presidente americano… e venne fuori la decisione di destinare 700 miliardi di dollari… affinche’ le banche americane non fallissero… perche’ altrimenti sarebbe stato il disastro”. I commenti, li lasciamo ai lettori, che ben conoscono le drammatiche vicende legate alla crisi finanziaria della Grande Recessione Usa. Anche se – ovviamente – i berlusconiani diranno che WSI e’ un sito fazioso, e la maggior parte degli altri faranno spallucce.