BERLUSCONI FISCHIATO: SINISTRA NEMICA DEL PAESE

30 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

“La sinistra è la nemica del Paese”. Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sintetizza quanto è accaduto fuori il teatro San Carlo di Napoli immediatamente prima e durante il suo arrivo al Massimo partenopeo. Riferendosi al coro di fischi e di slogan urlati dai disoccupati fuori il teatro, Berlusconi ha dichiarato: “Sono ormai quelli che conosciamo. Ahimé abbiamo questa sinistra che si dovrebbe vergognare di tutto quello che fa e che, in effetti, è – ha concluso – la nemica del Paese”.

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Il premier Berlusconi era giunto al teatro San Carlo di Napoli per l’assemblea di Confindustria, accolto da alcune proteste. All’esterno del teatro, una cinquantina di disoccupati organizzati, di lavoratori della Atitech, e della Tirrenia, lo hanno fischiato. Il premier, scambiando qualche battuta con i giornalisti ha detto: ‘Quelli che sentite sono gli organizzati dalla sinistra, sono quelli che conosciamo bene e questa sinistra si dovrebbe vergognare’.

Lite e rissa sfiorata a Napoli tra Franco Barbato, deputato del Pd e Claudio Renzullo e Dario Cigliano, consiglieri comunali del Pdl. All’arrivo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al teatro San Carlo dove è in corso l’assemblea degli industriali partenopei, Barbato si è unito a un gruppo di contestatori che attendevano il premier fuori il Massimo.

Il deputato democratico si è recato dietro le transenne dove si trovava un gruppo di disoccupati che ha fischiato e contestato il premier. A quel punto ha anche iniziato a inveire gridando ‘buffone’. Cigliano e Renzullo sono poi intervenuti scatenando un diverbio molto acceso che è culminato con l’intervento degli agenti della Digos che li hanno identificatie bloccati. Renzullo e Cigliano hanno, infatti, contestato a Barbato di essere un rappresentante dello Stato e che quindi da parte delle istituzioni non era opportuno sposare la protesta ed esprimersi con questi toni.