Berlusconi difende Marchionne

29 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Silvio Berlusconi difende la linea di Sergio Marchionne, preso di mira dopo le dichiarazioni rilasciate nel corso dell’intervista di domenica scorsa a “Che tempo che fa” di Fabio Fazio. A fare scalpore la frase secondo cui Fiat in Italia non fa profitti e il gruppo starebbe meglio altrove.

Secondo il premier, l’Ad di Fiat va apprezzato perche’ resta in Italia nonostante l’alto costo del lavoro. “Marchionne ha detto una verità dell’oggi e del domani. Non ha detto che Fiat non abbia mai ricevuto aiuti […], e’ stato molto aiutata [dal governo]. Ma oggi – ha proseguito il premier al termine del Consiglio Ue di Bruxelles – si trova a gestire stabilimenti con alti costi e con sindacati che limitano le scelte. In Paesi come la Cina o l’India la manodopera costa meno ed e’ meno soggetta a direttive sindacali. E magari lavorano anche dodici ore al giorno. Ed e’ un fatto da apprezzare che un imprenditore resti in Italia”.