BERLUSCONI: CATTOLICI, GRADIMENTO -10 PUNTI

24 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

A causa degli scandali estivi il gradimento di Silvio Berlusconi e’ crollato tra i cattolici passando dal 60% a poco sotto il 50% di queste settimane. E’ quanto ha affermato Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos, durante la presentazione alla Camera (Sala del Mappamondo) della ricerca ”I cattolici dopo le elezioni del 2009” che e’ stata commissionata da ‘PeR’ (Persone e Reti) il cui presidente e’ il deputato Pd Luigi Bobba e che tra i fondatori conta Francesco Rutelli e altri parlamentari del gruppo Teodem come Paola Binetti.

Le vicende degli scandali di questa estate ha detto Pagnoncelli commentando un capitolo dell’inchiesta, hanno prodotto un ”calo vistoso nell’area dei votanti del Pdl e ancor piu’ vistosi nell’elettorato cattolico”. Richiesto di quantificare questo calo, Pagnoncelli ha detto che ”dal 60% di fiducia personale si e’ scesi a poco meno del 50% con un calo di 10 punti.

Nell’elettorato cattolico, in particolare in quello piu’ impegnato il gradimento e’ oggi al punto piu’ basso”. Il giudizio sul governo riscuote comunque un 52-53% di consensi e l’orientamento del voto e’ sostanzialmente mantenuto, poco variato. Questo perche’ -ha spiegato Pagnoncelli- nelle decisioni politiche, nella scelta del voto ”il tratto prevalente in Italia e’ il pragmatismo, cattolici o non cattolici”. In sostanza al di la’ dei valori di riferimento dichiarati e nonostante l’appartenenza religiosa, il cattolico e’ uguale agli altri cittadini italiani che scelgono in base ai propri personali interessi e convenienze. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 76 centesimi al giorno, provalo ora!.