Berlino: sì all’acquisto Bce di bond paesi deboli

30 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il governo tedesco ha “piena fiducia nell’indipendenza d’azione della Banca centrale europea”, che ha l’autonomia di effettuare acquisti di bond dei Paesi in crisi.

E’ questa la posizione di Berlino annunciata oggi dal vice portavoce della cancelliera Angela Merkel, Georg Streiter, secondo quanto riferisce l’agenzia Apa. Durante il briefing alla stampa, Streiter ha affermato che Berlino non vede ragioni per criticare la Bce in relazione all’acquisto di titoli. Secondo quanto riportato ancora dall’agenzia Apa, il ministero delle Finanze avrebbe inoltre specificato che gli acquisti sul mercato secondario di titoli di Stato da parte della Bce “non sono inammissibili” secondo i trattati europei.

Per questo non ci sono ragioni per contrastare tale azione – peraltro già messa in campo nei mesi scorsi dall’Eurotower – con un ricorso alla Corte di giustizia Ue, così come ha ipotizzato stamani il ministro per gli Affari europei dell’Assia, Joerg-Uwe Hahn. Le borse (con in testa Milano e Madrid) hanno reagito bene alla posizione del governo tedesco, che in seguito ha anche smentito le voci circolate su possibili nuove misure anti-crisi da attuare a breve termine ed un eventuale incontro straordinario dell’eurogruppo per la loro definizione. Secondo quanto ha affermato una portavoce del ministero delle Finanze, il prossimo meeting in programma è l’Eurogruppo regolarmente previsto per settembre.