BENE L’EXPORT, CON LA RUSSIA E’ BOOM

20 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 20 apr – Anche a marzo è proseguita la tendenza positiva dell’interscambio commerciale italiano con i Paesi extra Ue, con una significativa crescita congiunturale dell’export (+1,4%), una flessione congiunturale dell’import (-0,5%, grazie soprattutto al minor impatto dei prezzi del petrolio) ed un saldo negativo più contenuto di 575 milioni rispetto a quello fatto registrare nello stesso mese dello scorso anno. Cresce però la preoccupazione sulla forza dell’euro (in questi giorni stabilmente oltre quota 1,35 sul dollaro) che non agevola su alcuni mercati il buon momento delle nostre esportazioni. Rispetto a marzo 2006, nel marzo 2007 le esportazioni verso i Paesi extra UE (+10%) sono cresciute più del doppio di quanto non abbiano fatto le importazioni (+4,5%). Nel primo trimestre 2007 l’export ha messo a segno un incremento globale del 10,9% che unitamente ad una minore crescita dell’import (-6,6%) ha consentito di contenere il disavanzo complessivo con i Paesi extra UE a 6,9 miliardi di euro, contro i 7,7 miliardi del primo trimestre 2006. “Anche a marzo si conferma la crescita delle nostre esportazioni nei mercati extraeuropei, con un vero e proprio boom in Russia (+36,5%), dove sono concentrate diverse iniziative promozionali, a partire dalla imponente manifestazione “Fatto in Italia” nei Magazzini GUM avviata la scorsa settimana”, ha spiegato Emma Bonino, ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee commentando i dati Istat di marzo relativi agli interscambi commerciali con i paesi extra Ue.