Bce: la strada verso l’economia reale

6 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La Banca centrale europea deve trovare dei modi per far giungere i finanziamenti direttamente alle famiglie e alle imprese, a basso costo. Questa la chiave per ristabilire le giuste condizioni di crescita, secondo il membro executive del board Bce Benoit Coeure.

“Ogni metodo per canalizzare la liquidità della Banca centrale europea dove è richiesto, quindi famiglie e imprese, deve essere considerato”, ha detto Coeure in un’intervista con il quotidiano slovacco Hospodarske Noviny. Dunque fare in modo che le operazioni di finanziamento della Bce vadano a beneficio dell’economia reale, e nello specifico delle piccole e medie imprese, nonostante “l’implementazione sarà molto difficile”.

Lo scorso mese la Banca centrale europea ha tagliato i tassi di dirferimenti di 25 punti base, portandoli allo 0,75%. Attraverso le due operazioni di rifinanziamento a tre anni ha prestato oltre $1 trilione.

La ragione per la scarsa richiesta di credito è da ricercarsi nelle condizioni di debolezza dell’economia reale. Proprio come il Presidente Bce Mario Draghi, Coeure sostiene la possibilità di acquisti di bond governativi della periferia (Italia e Spagna) per portare in calo lo spread.

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