BCE, I TEDESCHI DI DESTRA ATTACCANO DRAGHI

11 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia
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(WSI) – Il tabloid tedesco Bild lancia un duro attacco a Mario Draghi, sostenendo che la presidenza della Banca centrale europea (Bce) dovrebbe andare all’attuale numero uno della Bundesbank, Axel Weber, e non al governatore della Banca d’Italia. «Mario Draghi, capo della Banca centrale italiana, vuole diventare Mr. Euro», esordisce il giornale più letto della Germania, che dedica una pagina alla «sfida» tra Draghi e Weber.

UOMO DELLA LIRA – «Il presidente della Banca centrale europea garantisce il destino della nostra moneta, amministra l’eredità del buono e stabile marco tedesco», prosegue il tabloid. E poi, riferendosi a Draghi, attacca: «Un uomo della lira! Per la memoria: questa era la moneta con un numero infinito di zeri. Questo non può essere vero». Il tabloid ricorda che Draghi guida la banca d’Italia dal febbraio del 2006 e commenta che il suo predecessore – Antonio Fazio – «è indagato dalla Procura».

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«Bene, Draghi è un sottile intellettuale romano, veste in modo elegante, ha un titolo di professore (politica economica e finanza), è stato – prosegue il tabloid – direttore esecutivo della Banca mondiale. Tuttavia, soprattutto: è stato un banchiere d’investimento della Goldman Sachs a Londra. La Goldman Sachs, tra l’altro, è stata la banca che dal 2001 ha aiutato la Grecia a truccare il suo debito per l’Ue con dubbie speculazioni finanziarie». E commenta ancora: «Draghi (ai tempi di Londra soprannominato ‘Super Mario’), che era responsabile dei rapporti con gli ‘stati e le agenzie statali’, non vuole avere niente a che fare con l’imbroglio greco». Il giornale dedica un altro articolo a Weber e spiega «perchè questo tedesco deve diventare» il nuovo presidente della Bce, sottolineando tra l’altro che «l’uomo è cresciuto con una moneta forte: con il marco tedesco».

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