Bce: Draghi e’ pronto a un nuovo taglio dei tassi di interesse

21 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Mario Draghi e colleghi sono pronti a valutare tutte le ipotesi per scongiurare una crisi del debito. Anche a mettere da parte i timori sul fronte dell’inflazione e apportare un nuovo taglio dei tassi.

Lo ha detto Ewald Nowotny, membro del consiglio direttivo dal 2008, secondo cui i funzionari dell’istituto di Francoforte hanno discusso la possibilita’ di un nuovo accomodamento monetario nell’ultima riunione sui tassi.

“Certamente, valutiamo sempre tutte le opzioni disponibili”, ha detto il numero uno della banca centrale austriaca in un’intervista concessa da Vienna a Francine Lacqua di Bloomberg Television “Lo faremo anche alla prossima riunione dove avremo a disposizione le nuove stime”. La Bce pubblichera’ le previsioni su crescita e inflazione in dicembre.

Questo mese le autorita’ di politica monetaria hanno preferito alimentare i capitali delle banche, piuttosto che abbassare il costo del denaro. Intanto la crisi del debito sovrano ha ormai spinto la Grecia sull’orlo del default. Gia’ dato per scontato da numerosi analisti.

La Bce e’ al cuore del problema che divide Francia e Germania sul potenziamento del fondo salva stati da 440 miliardi di euro. L’obiettivo di Parigi, preoccupata per le condizioni della liquidita’ dei propri istituti di credito e’ renderlo una sorta di garante di ultima istanza del sistema bancario, in modo che possa rifinanziarsi facendo appello alla Bce. Ma a Francoforte e Berlino sono contrari.
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Nowotny ha precisato che l’euro in quanto valuta non rappresenta un problema. Intanto, dopo le dichiarazioni dell’ex capo economista della banca centrale europea, Juergen Stark, secondo cui la crisi del debito sovrano ormai si e’ propagata agli stati core, il livello dei soldi depositati presso la Bce da parte delle banche e’ salito a un ritmo record.