Bce acquista bond Ue, alle banche garantisce liquidita’ illimitata

4 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Francoforte – Il presidente della Banca centrale Europea Jean-Claude Trichet ha anunciato che la Bce offrira’ alle banche liquidita’ aggiuntiva per far fronte al propagarsi del contagio nella regione europea. Trichet fa capire che nel fratempo, per fronteggiare la crisi, l’istituto riprende l’acquisto di bond della zona Ue, soprattutto dei paesi periferici (leggere altro articolo).

L’iniezione di nuova liquidità nel sistema finanziario europeo avverra’ attraverso l’asta di rifinanziamento con scadenza a 6 mesi, per importi illimitati. La misura e’ necessaria, ha detto Trichet, a causa del ritorno delle tensioni sul mercato monetario e finanziario. Alert massima sul fatto che i margini di manovra per salvare il sistema siano sempre piu’ stretti e’ che, stando a quanto riporta Bloomberg, la decisione di acquistare bond governativi e immettere liquidita’ illimitata non è stata unanime.

La Bce prestera’ alle banche della zona euro tutto il denaro di cui hanno bisogno per sei mesi e prlunghera’ le misure gia’ esistenti sulla liquidita’ fino alla fine dell’anno. “L’acquisto bond – ha detto – potrebbe avvenire nella giornata di oggi”.

L’asta si terra’ nella prossima settimana con scadenza 1 marzo 2012. Le operazioni non standard che la Bce mette in atto sono totalmente “indipendenti”. Trichet ha precisato che alla fine “tutto dipende dai governi”, ribadendo la necessità che siano i singoli paesi a prendere le decisioni sia per avviare miglioramenti strutturali che fiscali; la stessa Bce, ha un ruolo limitato nel programma di acquisto di bond. E’ “importante comunque esercitare una forte vigilanza”.

“Noi discutiamo sulle operazioni di riacquisto dei titoli di stato in ogni nostra riunione”, ha precisato, parlando di un contesto caratterizzato da una incertezza molto elevata e di una decelerazione nella crescita economica dell’Europa. Detto questo, “la stabilità finanziaria è responsabilità dei governi e i governi sono responsabili delle proprie politiche fiscali”. Noi “monitoriamo le decisioni dei governi attentamente”. A tal proposito, “Grecia, Portogallo e Irlanda implementino i loro programmi”.

In ogni caso Trichet ribadisce anche che l'”obiettivo principale è quello della stabilità dei prezzi” e ha affermato che “le aspettative sull’inflazione si attestano ancora al di sopra del 2% nel medio termine”. Tra l’altro, “dall’ampia liquidità ci sono rischi per i prezzi” e i rischi sull’inflazione sono verso l’alto”. Sul fronte del mercato valutario, Trichet ha sottolineato che “un dollaro forte è un fattore positivo per tutto il mondo”. Di qui le perdite dell’valutario l’ euro, che si sono estese durante il discorso del numero uno dell’istituto di Francoforte.

Particolarmente nel caso dell’Italia le riforme strutturali “sono molto molto importanti”. L’attuazione di queste misure è poi urgente non solo per l’Italia ma anche per altri paesi. E’ quanto ha detto il numero uno della Bce Jean Claude Trichet, rispondendo alla domanda di un giornalista italiano, nel corso della conferenza stampa successiva alla decisione sui tassi di rifinanziamento, rimasti invariati.

Intanto Bloomberg rende noto che Weidmann, presidente della Bundesbank, era contario al programma di acquisto di bond, con ogni probabilita’ alle operazioni riguardanti i titoli portoghesi e italiani. Weidmann non era l’unico esponente del consiglio direttivo ad esprimere scontento, secondo quanto riferito da un funzionario che ha chiesto di parlare in condizione di anonimita’. Una portavoce della Bundesbank si e’ rifiutata di rilasciare commenti.

L’ultima cosa di cui hanno bisogno i mercati ora e’ di ulteriore incertezza. E’ proprio quello a cui stiamo assistendo, invece. Nessuno ha piu’ la piu’ lontana idea di cosa succedera’ in futuro.