Bca Fideuram, conti in crescita del primo semestre

25 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Banca Fideuram (Gruppo Intesa Sanpaolo) chiude il primo semestre con un utile netto consolidato di 93,9 mln di euro, in crescita del 4,3% rispetto al primo semestre 2009 (€ 90,0 milioni). Escludendo le componenti non ricorrenti, che includono un accantonamento straordinario di € 20 milioni per la definizione di una controversia fiscale relativa agli esercizi 2005 e 2006, l’utile netto semestrale è risultato pari a € 114,8 milioni, in aumento del 26,6% rispetto al primo semestre del 2009. La raccolta netta totale di € 1,4 miliardi migliora di 0,8 miliardi, la raccolta netta di risparmio gestito ha registrato un flusso positivo di € 3,1 miliardi a fronte di € 0,6 miliardi nel primo semestre del 2009. In aumento del 2,5% le masse amministrate. Le commissioni nette, pari a € 257,9 milioni, hanno evidenziato un incremento di € 57,7 milioni (+28,8%) rispetto al saldo di € 200,2 milioni registrato nei primi sei mesi del 2009. Il margine di interesse, pari a € 56,6 milioni, ha registrato una diminuzione di € 28,8 milioni (-33,7%) rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno, attribuibile principalmente alla riduzione dello spread sul costo della raccolta e, in misura minore, alla riduzione dei volumi di impiego. Il Cost/Income ratio è risultato pari a 48,1%, in netto miglioramento rispetto al 53,8% registrato nel primo semestre del 2009. Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri, pari a € 21,8 milioni, sono risultati in aumento di € 2,0 milioni (+10,1%). Commentando i risultati del semestre, l’AD di Banca Fideuram Matteo Colafrancesco ha sottolineato: “Si tratta di buoni risultati, conseguiti in un contesto di mercato altamente volatile. La performance commerciale è stata di assoluta eccellenza, evidenziando un’ulteriore accelerazione nel trend positivo della raccolta netta, con particolare riferimento a quella di risparmio gestito. Anche i risultati economico-finanziari sono più che soddisfacenti, grazie al significativo aumento delle commissioni ricorrenti, in crescita per il quinto trimestre consecutivo”.