Batosta Citigroup: oneri per 3,5 miliardi di dollari nel IV trimestre

9 Dicembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Finale d’anno pesante per Citigroup. La colpa è degli ingenti costi affrontati dal gruppo bancario per tenere i propri dipendenti fuori dal carcere per via degli scandali sulle manipolazioni del Libor .

Parlando alla “Goldman Sachs 2014 U.S. Financial Services Conference”, Michael Corbat, l’amministratore delegato di Citigroup, ha detto che sui conti del quarto trimestre peseranno oneri per 3,5 miliardi di dollari, a causa di indagini e ristrutturazione in corso.

Il top manager ha spiegato di credere che quegli oneri legali “dovrebbero coprire una porzione significativa delle cause in corso in base alle informazioni di cui disponiamo attualmente”.

L’aggiornamento fornito oggi include oneri da 2,7 miliardi per inchieste legali, inclusa quelle di presunte manipolazioni del Libor e delle valute, e 800 milioni per la chisura di attività all’estero.

Il trimestre, ha detto l’a.d., sarà comunque “marginalmente redditizio”. All’inizio di novembre Citigroup, a fronte di “indagini e inchieste regolatorie in rapida evoluzione”, aveva tagliato a 2,8 miliardi di dollari da 3,4 miliardi gli utili del terzo trimestre per tenere conto di spese legali salite a 600 milioni di dollari. Il titolo amplia il calo in borsa: -2,45% a 54,99 dollari.

Secondo una recente analisi di Boston Consulting, negli ultimi sei anni, per via delle controversi legali, le banche hanno riempito le tasche dei governi di Europa e Stati Uniti per una cifra complessiva di $178 miliardi. (mt)