Barometro economico giù. Si mette male per gli Usa

23 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Un indicatore chimico cartina al tornasole delle attività economice americane è sceso pesantemente in settembre. A tenere duro è solo il settore delle resine plastiche impiegate nella produzione di veicoli leggeri.

Il barometro di attività chimica scende allo 0,4% il barometro dell’attività chimica anche detto CAB, dopo una leggere flessione dello 0,2 per cento registrata nel mese precedente, ad agosto.

Il barometro sopra citato è un indice creato dall’American Chemistry Council (ACC) e sviluppato dal Dipartimento di Economia, derivante da un indice composito di attività dell’industria chimica, industria che influenza costantemente il ciclo economico statunitense.
In sostanza il barometro di attività chimica viene utilizzato per determinare punti di svolta e tendenze probabili nell’economia in generale.

Visto che mese per mese i movimenti possono essere volatili, il barometro fornisce ogni 3 mesi una media che rende un quadro più coerente delle tendenze economiche nazionali.

Andando più nello specifico il barometro di attività chimica (CAB) si compone di 4 elementi principali, ognuno costituito da una serie di indicatori: produzione, corsi azionari, prezzi dei prodotti, inventari e altri indicatori.

Nel barometro sono compresi così vari indicatori relativi alla produzione di cloro, pigmenti, resine plastiche e altri prodotti chimici industriali di base, insieme anche alle ore lavoratore nel settore chimico, le informazioni sui prezzi e gli usi finali da parte quindi dei clienti nel settore nelle, vendite. Tutti insieme forniscono una fotografia reale dell’andamento dell’attività industriale.
L’indicatore, fornito ogni mese dall’American Chemistry Council (ACC) riflette proprio questi dati.

Ebbene nel mese di settembre il CAB è sceso, mostrando un rallentamento nella crescita annuale, visto che rimane fermo all’1,2 per centro rispetto all’anno scorso. Nel mese di settembre 2014 infatti, il CAB registrato è stato del 4,1 per cento rispetto a settembre 2013, ma è molto improbabile che salirà nel 2016.

“L’attività commerciale si è raffreddata nel mese di settembre” – ha sottolineato il capo economista dell’ American Chemistry Council, Peter Swift il quale ha parlato di un rallentamento dell’attività economica anche se una speranza arriva dalle resine plastiche, in particolare quelle utilizzate nei veicoli leggeri, visto che le vendite di questi ultimi sono impennate dal 2000. I veicoli leggeri sono un buon mercato per l’industria chimica.

In generale però segnalando guadagni più lenti nell’attività economiche degli USA, si mettono a rischio le esportazioni, ritardando così la produzione industriale globale. Il prossimo CAB è atteso per il 27 ottobre 2015.

(Aca)