Barometro di AsiaInspection per il secondo trimestre del 2010: il tumulto che sta interessando

16 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Le cifre rilasciate dagli organismi preposti al controllo della qualità in Asia sono indicatori attendibili dello stato generale del commercio internazionale. AsiaInspection, che ha condotto durante il secondo trimestre del 2010 più di 11.000 ispezioni, controlli e test di laboratorio (il 38% in più rispetto al secondo trimestre del 2009), ha identificato alcune tendenze interessanti. I dati emersi dalle ispezioni condotte nel secondo trimestre del 2010 indicano che la Cina sta intensificando sempre più i propri sforzi allo scopo di migliorare la qualità delle esportazioni e che i beni di consumo da essa prodotti stanno esercitando un’attrattiva ancor più marcata presso gli importatori. Il numero complessivo di ispezioni portate a termine in Cina ha registrato un aumento del 35%, a conferma della protrazione dell’andamento favorevole dell’ineguagliato tasso di crescita dell’economia cinese e che il drago dormiente è ben desto e che questo non è che l’inizio della sua ascesa. Stasi nel Vietnam, crescita vertiginosa in Cina La crescita economica continua nonostante un’ondata recente di proteste degli operai presso le fabbriche ubicate nella Cina meridionale da cui, a detta di molti, avrebbero tratto giovamento i Paesi confinanti con la Cina, più “economici”, sebbene i dati raccolti ad oggi non avvalorino tale ipotesi. La Cina continua a dare dimostrazione della sua enorme capacità produttiva ma la situazione è ben diversa nelle sue controparti asiatiche. Meritevoli di particolare menzione sono le condizioni in cui versa il Vietnam, dove si è registrata una variazione dello 0% del numero di ispezioni portate a termine rispetto all’anno precedente. La Cina ha attirato la stragrande maggioranza degli investimenti stranieri diretti nell’Asia, il che è chiaramente rispecchiato dalla crescita delle esportazioni cinesi a confronto con quelle dei Paesi limitrofi. L’incremento più sostenuto rispetto all’anno precedente è stato registrato nei settori tessile e dell’abbigliamento. Il miglioramento costante della qualità dei tessuti e dei capi d’abbigliamento provenienti dalle fabbriche cinesi ha determinato una crescita di questo settore tramite l’accrescimento della fiducia dei consumatori. Gli Stati Uniti si lasciano alle spalle l’Unione Europea, la cui crescita è rallentata dalla Grecia Agli inizi dell’anno, i dati relativi al primo trimestre indicavano una crescita pressoché identica tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea, ovvero una crescita rispettivamente dell’11,2% e dell’11,3% rispetto al primo trimestre del 2009. Le cifre riferite al secondo trimestre del 2010, tuttavia, indicano che mentre le ispezioni dei prodotti provenienti dagli Stati Uniti hanno registrato un aumento del 46%, nell’Unione Europea esse hanno subito un calo del 3,8%, ove ciò è riconducibile in ampia misura ai danni causati dai problemi insorti di recente in Grecia intaccanti le economie di altri Stati membri dell’Unione Europea. AsiaInspection è una società specializzata nel controllo della qualità che conduce ispezioni di prodotti, test di laboratorio e controlli sociali e presso fabbriche in Cina e nella regione asiatica. Nel 2009, clienti di 100 Paesi diversi hanno fatto affidamento su AsiaInspection per il controllo della qualità – www.AsiaInspection.com Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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