Bannon: “Ue scenderà a patti con Italia anti-sistema”

23 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Con il nuovo esecutivo Lega-M5S, Bruxelles sarà costretta a trattare per la prima volta con un governo anti-sistema. A dirlo uno che del movimento “antisistema” è diventato ideologo, Steve Bannon ex stratega della Casa Bianca nel corso di un’intervista a La Stampa in cui prova a dare qualche previsioni sul futuro del nostro paese e dell’Ue in generale con un governo gialloverde.

“L’Italia, con il suo governo di unità, diventerà la capofila in Europa del movimento populista anti-establishment. Per la prima volta, Bruxelles sarà costretta a trattare con un governo anti-sistema in un paese fondatore dell’Unione. Un governo che può godere del sostegno travolgente del suo popolo (…) Insieme alla vittoria schiacciante di Victor Orban in Ungheria, il messaggio è chiaro: i cittadini rivogliono indietro i loro Paesi e li rivogliono ora”.

Secondo Bannon la prima priorità che il nuovo governo Lega-Movimento Cinque Stelle dovrà essere quella sull’immigrazione con  l’immediata restituzione al popolo italiano della sovranità sul proprio Paese e alla domanda se pensa che l’Italia – considerando lo scetticismo che stanno dimostrando commissari Ue, leader europei e media internazionali si ritroverà isolata – Steve Bannon non ha dubbi:

“L’Italia, mi creda, non sarà isolata, anzi si è appena messa all’avanguardia del cambiamento in Europa. Inoltre, se anche volesse, l’Unione europea non si può permettere di isolare uno dei suoi membri fondatori, specialmente con le implicazioni che questo avrebbe sulla questione dei confini”.