Bankitalia: Ora si pensi agli ammortizzatori sociali

19 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La riforma del lavoro del governo Monti va nella direzione giusta per il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, ma bisogna trovare le risorse per gli ammortizzatori sociali. In un’intervista pubblicato oggi da Repubblica, Visco osserva che “negli ultimi anni abbiamo vissuto una fase di grande apertura del mercato del lavoro ai giovani, con le riforme e la flessibilità introdotte in questo paese. Purtroppo lo abbiamo fatto con forme non tanto eque e non tanto efficienti… La riforma appena varata va in questa direzione. Senz’altro è da completare, bisognerà trovare le risorse per un sistema più completo di ammortizzatori sociali. Ma bisogna anche tener conto che è parte di una serie di riforme che vanno viste in senso organico: bisogna cambiare l’economia del paese insieme al lavoro”.

Sul mercato del lavoro e la riforma delle pensioni Visco osserva, “Ho detto che bisogna lavorare in più persone cioè bisogna dare la capacità di lavoro ai giovani, alle donne. Abbiamo una grande riserva su cui poter contare. E’ chiaro che la riforma delle pensioni è il coronamento di un processo molto lungo che ha dato alla fine un frutto importante. Lavoreremo di più e più a lungo grazie a questa riforma”.

Quanto alla natura del governo Monti, Visco lo definisce “un governo politico di cui fanno parte persone che non hanno fatto politica”. Guido Carli diceva che i governi tecnici sono ‘una trovata qualunquista o una soluzione sovversiva’. “Sono d’accordo” dice il governatore, “credo che Carli si riferisse alla tecnocrazia come modo di governo, ma un governo o è un governo politico o è un’altra cosa”.

‘E’ fondamentale che ci sia il credito ma ricordiamoci che dare il credito e’ nell’interesse delle banche, e’ la ragion d’essere delle banche”. E’ quanto afferma il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nell’intervista in onda stasera su Raidue a ”La storia siamo noi” nella quale sottolinea che ”le imprese il credito lo devono meritare. Questa e’ una cosa altrettanto fondamentale”.

E ancora il numero uno di Bankitalia afferma che non è vero che la finanza abbia vinto sulla politica. “Non credo abbia vinto la finanza. I danni sono stati sono dovuti al fatto che c’e’ stato un cambiamento straordinario. Quanto ai responsabili siamo in molti”, continua Visco indicando che ”sicuramente è responsabile chi opera nella finanza, e’ responsabile chi la regola, chi la governa. La politica che e’ arrivata tardi. E poi i risparmiatori che non erano preparati al cambiamento, e i mass media che non li hanno aiutati a prepararsi”.