Bankitalia lancia allarme sofferenze

17 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il capo del Servizio Normativa e Politiche di Vigilanza della Banca d’Italia Andrea Enria lancia davanti ai deputati della Commissione Finanze della Camera l’allarme sofferenze. Enria ha puntato il dito sulla qualità del credito che, nell’attuale fase congiunturale di debolezza e prospettive incerte, rappresenta il fattore di rischio più importante per le banche italiane. Anche se vi sono segnali di una possibile stabilizzazione della situazione, sta proseguendo il trend di deterioramento dei prestiti. Il tasso annuo di ingresso in sofferenza relativo al secondo trimestre del 2010 è circa all’1,7% (circa il doppio di quello del 2007), mentre la consistenza dei prestiti deteriorati ha raggiunto in media il 10% del totale dei crediti per le banche italiane maggiori. Altro potenziale fattore di rischio, ha poi aggiunto Enria, è l’esposizione verso i Paesi dell’Europa centro-orientale, che hanno un elevato rischio sovrano.