BANK OF AMERICA: PRESSIONI DAL TESORO PER L’OPERAZIONE MERRILL

23 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

L’amministratore delegato di Bank of America Kenneth Lewis ha detto al procuratore generale dello Stato di New York di avere buoni motivi per credere che l’ex segretario del Tesoro Henry Paulson e il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke non volevano che trapelassero tutti i termini dell’accordo per l’acquisto di Merrill Lynch da parte della banca, altrimenti, secondo quanto riportato oggi dal Wall Street Journal, il deal avrebbe rischiato di saltare.

L’ufficio della procura dello Stato di New York conta di consegnare oggi l’udienza alle autorita’ federali e ai sovrintendenti responsabili di monitorare le banche e il piano di salvataggio, secondo quanto si apprende dal testo dell’udienza, ottenuto in anteprima dal quotidiano.

L’udienza di Lewis si e’ tenuta in febbraio, nell’ufficio di Andrew Cuomo, che sta tentando di determinare se Merrill e BofA hanno intenzionalmente evitato di fornire informazioni corrette ed esaustive agli azionisti sulle perdite superiori a 15 miliardi di dollari registrate da Merrill nel quarto trimestre del 2008 e sui bonus previsti per i top manager. Nel caso fossero venuti in possesso di tali informazioni, i soci azionisti di BofA avrebbero con tutta probabilita’ votato contro l’accordo.

Secondo quanto si legge nell’edizione odierna del quotidiano finanziario, Lewis non sarebbe stato intimato direttamente di tralasciare alcuni dei problemi di Merril. Ma nella sua audizione Lewis avrebbe precisato che “non spettava a me” riferire tali informazioni, aggiungendo di essere stato avvertito da Paulson e Bernanke che il fallimento dell’operazione di acquisto di Merrill avrebbe “rappresentato un fattore di rischio enorme per il sistema finanziario”.

Citando una persona vicina ai fatti, il giornale fa sapere che il mese scorso Paulson avrebbe detto all’ufficio della procura che Lewis, anziche’ attenersi semplicemente agli obblighi della sua banca, ha interpretato male una parte delle richieste del Tesoro.

Nello stesso fine settimana di settembre che ha visto la banca d’affari Lehman Brothers fallire e il gigante assicurativo AIG ricevere il suo primo aiuto governativo, Washington ha contribuito a orchestrare l’acquisto di Merrill da parte di BofA. in un momento critico sia per il governo che per Wall Street, impegnati a fare tutto il possibile per scongiurare il collasso finanziario.