BANCOMAT POPOLARE
PER I CINESI IN ITALIA

3 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Ogni anno oltre 100mila turisti cinesi arrivano in Italia, un numero in continua crescita. Per venire incontro alle esigenze dei viaggiatori del Celeste impero, l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane ha sottoscritto nei giorni scorsi un accordo con China Unionpay, società specializzata nella gestione di carte di credito e di debito emesse dalle banche cinesi.

China Unionpay ha sede a Shanghai ed è partecipata da più di 80 istituzioni finanziarie nazionali. L’accordo tra Icbpi e la società cinese interessa un mercato potenziale di circa 350mila Pos e 8mila Atm distribuiti nel nostro Paese. In base all’accordo, i titolari di carte China Unionpay potranno prelevare contante presso gli sportelli automatici (Atm) ed effettuare acquisti sui Pos delle banche e degli esercenti clienti di Icbpi.

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I cinesi potranno così pagare e ritirare euro negli sportelli delle 50 banche che aderiranno all’iniziativa alle quali si aggiungono 200 istituti di credito, imprese assicurative, società finanziarie di partecipazione e le principali «Multiutilities». «L’accordo con China Union Pay è il risultato di un’intensa attività di relazioni sviluppata nel corso dell’ultimo anno fra il gruppo e le principali Istituzioni finanziarie cinesi – ha spiegato Giovanni De Censi, presidente dell’Istituto Centrale delle Banche Popolari italiane – La crescente presenza di cittadini cinesi nel nostro Paese, dovuta anche all’intensificarsi degli interscambi commerciali e turistico-culturali, e garantirà un’importante crescita in termini di business».

Il boom globale delle carte di pagamento sta registrando una rapida crescita anche nell’economia cinese, portando ottime opportunità di cooperazione tra Cina ed estero. Le carte di China Unionpay sono già accettate in 24 Paesi, tra cui Hong Kong, Macao, Singapore, Giappone, Stati Uniti, Germania, Francia e Australia.

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