Banco Popolare: aumento di capitale. Anche per rimborso Tremonti bond

25 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

PIAZZA AFFARI

(WSI) –Tra i principali temi della giornata, attenzione rivolta ad Azimut e Luxottica, che presenteranno i conti del terzo trimestre. Focus anche su Banco Popolare, che ha aperto in calo di oltre il 4% dopo l’annuncio di un aumento di capitale fino a un importo massimo di EUR 2,0 mld.

Fra gli obiettivi il rafforzamento patrimoniale, il rimborso dei Tremonti bond e nuovo impulso al servizio alle famiglie e alle piccole imprese. Tra i titoli minori, occhi puntati sulla Lazio, che ha aperto in buon rialzo stamane proseguendo il trend positivo che lo ha portato in due settimane a più che raddoppiare il proprio valore sulla scia della vittoria di ieri in campionato che rinforza il primato in classifica della squadra capitolina.

Da monitorare inoltre Risanamento alla luce del buon andamento di venerdì dopo che la società ha firmato il contratto definitivo relativo alla cessione dell’area ex-Falck, di proprietà della controllata di Risanamento Immobiliare Cascina Rubina, alla cordata guidata dall’immobiliarista Davide Bizzi. Il valore dell’operazione è pari a EUR405,0 mln. Infine, è effettivo da oggi il cambio di denominazione sociale di Pirelli RE in Prelios.

Biesse (EUR5,525): l’Ad Giovanni Barra ha presentato le propriedimissioni per divergenze sul piano strategico della società.

Sorin (EUR1,744): ha chiuso con il dipartimento di Giustizia degli Usa una transazione che comporterà il pagamento nel corso di questo mese di USD10,0 mln (EUR7,2 mln), cifra già accantonata nel bilancio 2009. La transazione non comporterà alcun impatto sul conto economico consolidato del quarto trimestre e dell’intero 2010 e non muta la guidance sull’indebitamento netto consolidato per fine 2010 pari a EUR150,0 mln.

MACROECONOMIA

I lavori del G20 finanziario coreano si sono chiusi senza obiettivi numerici per la correzione dei conti con l’estero (target cui puntavano gli Stati Uniti)e con un non meglio precisato impegno a passare a tassi di cambio determinati dal mercato. Il gruppo delle prime venti economie mondiali, che racchiude circa l’80% del Pil globale, ha poi stabilito di concedere maggior peso ai paesi emergenti in sede di FMI.

Poche le indicazioni di giornata sul fronte macro. Dalla Zona Euro arrivano gli ordinativi all’industria di agosto. Le attese sono per un +2,1% su mese (dopo il -2,4% di luglio) e per un +17,1% su anno (dal +11,2% del mese precedente). Negli Usa focus sul mercato immobiliare, con le vendite dicase esistenti in settembre, attese a 4,3 milioni di unità, in leggero calorispetto ai 4,13 milioni di agosto.

In Giappone, l’attivo dei conti con l’estero si attesta a settembre a JPY797,0 mld, oltre la mediana delle attese che indicava JPY714,0 mld. Nel periodo in osservazione, secondo i dati a cura del ministero delle Finanze, le esportazioni sono cresciute al ritmo annuo del 14,4% contro il +9,9% delle importazioni.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, dollaro in decisa flessione negli ultimi scambi sulla piazza asiatica dopo il G20 finanziario concluso si con un generico impegno ad evitare le svalutazioni competitive che, a parere di molti analisti, non frenerà un ulteriore deprezzamento della valuta Usa.

Nuovo minimo degli ultimi quindici anni per il dollaro/yen, sceso sotto 80,65 rispetto a 81,35 della chiusura di venerdì. Il cross dell’euro/dollaro accelera la risalita sopra 1,4050 da 1,3949 divenerdì. Il segretario al Tesoro Usa Tim Geithner ha nel frattempo ribadito da Seoul che Washington è a favore di un dollaro forte.

Sul fronte delle commodities, negli ultimi scambi sulla piazza asiatica i derivati sul greggio viaggiano in positivo, premiati dalla svalutazione dellavaluta Usa in attesa dell’intervento del banchiere centrale Usa Ben Bernanke. Intorno alle 09:00 il future wti scambia a USD82,60 al barile. In ripresa anche l’oro, attualmente in zona USD1.348 per oncia.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Dopo un avvio in lieve rialzo, l’obbligazionario europeo ha virato in negativo in vista di un’apertura positiva per l’azionario. Oggi pomeriggio a mercati chiusi il ministero dell’Economia comunica i quantitativi per l’asta di titoli a medio lungo termine di giovedì prossimo in cui verranno lanciati il nuovo Btp triennale e la quinta tranche del decennale marzo 2021. Secondo alcuni operatoril’ammontare dovrebbe cadere in un range attorno ai EUR4,0 mld per il triennale e tra i 2,5 e i 3 mld per il decennale.

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