Banche Usa: fanno ‘testamento’ da vive, per cercare di sopravvivere

27 Giugno 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Fanno parte della categoria elitaria dei colossi che governano la finanza mondiale, noti anche come banche too-big-to-fail, ovvero troppo grandi per fallire, in tutto il mondo. Si tratta delle americane JP Morgan Chase, Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs e Morgan Stanley. Ora, secondo quanto riporta Reuters, insieme a istituti minori, i colossi simbolo di Wall Street stanno lavorando sulla possibilità…che un giorno vengano liquidati.

Secondo fonti vicine alle cinque banche, i piani – conosciuti come “living wills” confermano come per la prima volta in assoluto gli istituti bancari tra i più grandi al mondo stanno contemplando quei temibili scenari che li potrebbero vedere anche fuori dal business. Si parla di documenti che potrebbero avere una lunghezza di 4.000 pagine circa e che dovranno essere presentati alle autorità di regolamentazione non più tardi del primo luglio.

L’idea è partita infatti dalla legge sulla riforma finanziaria firmata Dodd-Frank, concepita per porre fine ai piani di salvataggio a favore delle banche too-big-to-fail da parte del governo. Affrontando i rischi di uscire dal business, le banche in questione hanno la possibilità, proprio grazie alla norma, di dare il via a un processo pluriennale per venire a capo delle loro complesse operazioni globali, e dunque anche per smobilizzare le loro sussidiarie. Lo scopo ultimo, dunque, è di evitare il peggio e, alla fine, di sopravvivere.