BANCHE: UNA SETTIMANA RICCA DI APPUNTAMENTI

11 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Settimana densa di appuntamenti quella che si apre domani per il sistema bancario.

Dopo l’accordo tra Monte dei Paschi e Popolare di Vicenza per la quota Bnl, l’attenzione del mercato si sposta a Genova dove lunedì i soci di Unicredit sono convocati in assemblea per ratificare la nomina
di Francesco Cesarini, entrato in consiglio al posto del ex presidente Lucio Rondelli.

Proprio di Mediobanca, le cui nomine avevano fatto da sfondo all’uscita di scena di Rondelli, si tornerà a parlare in settimana dopo il rinvio a sorpresa della riunione del patto di sindacato, il 6 marzo. Mercoledi’ per l’esame della semestrale e’ convocato il consiglio di amministrazione di Piazzetta Cuccia chiamato anche a cooptare l’amministratore delegato di Banca di Roma, Carlo Salvatori, e secondo le attese, Fabrizio Palenzona, vicepresidente di Unicredit per conto della Fondazione Crt.

All’attenzione del cda potrebbero esserci anche le nuove regole di corporate governance se prima sara’ raggiunta un’intesa nel direttivo del patto di sindacato.

In discussione anche le quote di Lazard
nella stessa Mediobanca e in Generali, un nodo delicato per il
riassetto della Galassia che potrebbe essere sciolto con l’ingresso in scena di una riedizione di Consortium.

Sempre lunedi’ 11 marzo l’assemblea di Unicredit dovra’ confermare nel consiglio, accanto a Cesarini, anche gli amministratori Giacomini e Lotti e dare inoltre il via libera
alla scissione parziale del Fonspa, prima della vendita dell’istituto a Morgan Stanley.

Nel mondo bancario c’è attenzione anche sul
possibile polo San Paolo Imi-Cardine, dopo che l’ingresso di Monte Paschi in Bnl ha posto un ostacolo in piu’ sulla strada dell’integrazione tra la banca romana e Cardine.