BANCHE: TROPPO PICCOLE, TROPPO SOTTOVALUTATE

11 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Un gruppo scelto di banche sta pagando dividendi eccezionalmente alti e rappresenta ancora un valore, quando invece concorrenti piu’ grandi e note rischiano di essere sopravvalutate e oltrepassare i limiti nel corso del rally azionario.

Abbiamo individuato tre banche sottovalutate, che tenendo conto del rapporto tra prezzo e valore reale, qualita’ degli asset e consistenza degli utili, si trovano in una situazione finanziaria ideale, tale da permettere di pagare dividendi notevoli sia in un’ottica di mercato rialzista che ribassista.

La selezione e’ stata fatta solo per quegli istituti che non stanno partecipando al programma di aiuti governativi TARP (Troubled Asset Relief Program) con un numero di asset non-performanti che sono inferiori all’1.5% del totale. Sono state escluse anche quelle societa’ finanziarie che garantiscono alti dividendi, ma i cui volumi degli scambi effettuati in Borsa sono stati considerati troppo bassi.

In Italia il dividendo magari interessa solo alcuni investitori istituzionali, ma il potenziale di rialzo di questi tre titoli interessa invece chiunque fa trading su Wall Street. L’articolo, con tutti i dettagli, e’ riservato agli abbonati a INSIDER. Ricorda che ti puoi abbonare in pochi secondi. Per 1 mese, costa solo 0.77 euro al giorno. Provalo ora!