Banche: quando e’ meglio fallire

22 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Una lista di bocciati. Questo il fattore cruciale che domani potrebbe far paradossalmente brindare il mercato a proposito di stress test. Perche’? Significherebbe che “le prove sotto sforzo” sono state di successo. In realta’ gli operatori preannunciano risultati deludenti che non farebbero altro che alimentare i timori su un settore in cerca di fiducia, anche al suo interno.

Chi potrebbe non soddisfare i criteri di patrimonializzazione richiesti dal Cebs, il comitato europeo dei supervisori bancari? I candidati, che sarebbero cosi’ costretti a ricorrere a un aumento di capitale, vanno ben oltre i nomi gia’ filtrati. Coinvolte Germania e Spagna (il paese monitorato speciale). Ma anche l’Italia non e’ esclusa da questa eventualita’. Ecco l’identikit dei perdenti e i motivi per cui un mancato saperamento degli stress test da parte di molti istituti sarebbe (per una volta) una notizia positiva.

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