Banche nell’occhio del ciclone sulle piazze europee

4 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Resta sotto pressione il settore bancario in Europa, penalizzato più degli altri comparti dalle incertezze che serpeggiano sulle piazze finanziarie del Vecchio Continente. Il caso Grecia resta in primo piano, per i dubbi sulla adeguatezza degli aiuti proposti da UE ed FMI e per l’esito incerto del Piano di risanamento messo a punto dal Governo ellenico. Intanto, l’indice Stoxx banks europeo segna una discesa del 2,8% risultando uno dei peggiori comparti sulle piazze di Eurolandia. Va giù la UBS del 2,4%, nonostante la banca d’affari svizzera abbia presentato risultati trimestrali positivi, che mettono in luce un ritorno all’utile ed un buon andamento della divisione di investment banking. Rosso anche per le colleghe britannica RBOS e Barlcays, che evidenziano perdite sino al 2%. A Parigi fanno anche peggio Credit Agricole, con un calo superiore al 4%, e BNP Paribas che retrocede del 2,7%. Male anche SocGen -2,4%. Non si salva la Deutsche Bank che arretra del 2,3%. A Milano la più colpita è Intesa Sanpaolo.