Banche in rosso nonostante upgrade Morgan Stanley su settore

11 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Tornano in rosso le banche, che ieri erano stati fra i principali beneficiari del Piano UE, a causa dell’impatto che i default degli Stati Europei in crisi avrebbero potuto avere sui bilanci degli Istituti che hanno in portafoglio obbligazioni governative. L’indice FTSE banks questa mattina mostra un calo dell’1,8%In linea con lo Stoxx banks europeo (-1,7%). Il comparto non riesce neanche a beneficiare del buon giudizio di Morgan Stanley, che ha elevato la raccomandazione sulle banche europee a “in line” da “cautious”. A Milano, la peggiore è Mediobanca con una discesa del 2,5%, dopo il balzo effettuato ieri sulla scia del conti. Piazzetta Cuccia ha chiuso i nove mesi con un utile netto di 354,4 milioni, in forte aumento rispetto ai 39,3 milioni del pari periodo dell’esercizio precedente. Rinnovate anche le cariche di vertice con Renato Pagliaro confermato nella carica di Presidente e Francesco Saverio Vinci sulla poltrona di Direttore Generale. Soffre anche Intesa Sanpaolo, che perde circa il 2%, in attesa dei suoi conti venerdì. Intanto, sono arrivati ieri i numeri di Banca Fideuram, che ha chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato in crescita del 29,9% a 63,5 milioni di euro. Resta in sospeso il tema dell’IPO di Fudeuram. Male anche Unicredit e Popolare Milano, entrambe in attesa oggi dei risultati, che mostrano una performance in linea con il Banco Popolare ed MPS. Fra i minori in rosso anche Banca Carige e Credito Valtellinese, che aspettano i risultati trimestrali.