Banche europee nel mirino della Fed

18 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La Federal Reserve Bank di New York starebbe intensificando i controlli sulle filiali americane delle maggiori banche europee, per prevenire che una crisi del debito in Europa vada a propagarsi nel sistema bancario dell’economia statunitense, riporta un articolo del Wall Street Journal.

La Fed di New York starebbe richiedendo maggiori informazioni alle banche, circa la loro disponibilità di fondi per operare il business giornaliero, e starebbe addirittura spingendo per revisionare la struttura degli istituti nel paese.

Le autorità “sono molto preoccupate” sulla possibilità che gli istituti europei possano avere delle difficoltà nei fondi, ha detto al Wall Street Journal il senior executive di una grossa banca europea. Il report parla inoltre di incontri tenutisi direttamente con la Fed per discutere sulla loro posizione finanziaria.

Si cerca di prevenire una nuova crisi finanziaria simile a quella del 2008, quando il sistema globale ha iniziato a vacillare. Ora i timori sono concentrati sul debito sovrano dei paesi europei e dunque sul possibile impatto nelle banche della regione.

Tra gli istituti più grandi negli Stati Uniti l’articolo cita Société Générale SA, Deutsche Bank AG e UniCredit SpA, specificando che non c’è nessuna indicazione che le autorità si siano concentrate su questi istituti.