BANCHE E PREFETTURE, ACCORDI ANTI-CRIMINE

21 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 21 mag – Più stretta collaborazione tra banche e Forze dell’ordine per contrastare le rapine e rendere le filiali più sicure. Sono 71 le province italiane in cui Abi e Prefetture hanno già siglato un protocollo d’intesa per rafforzare la sicurezza e intensificare questa collaborazione. Secondo l’accordo, le banche s’impegnano anzitutto a dotare ogni filiale di almeno tre sistemi di sicurezza tra quelli più moderni ed evoluti – telecamere di sorveglianza, allarmi, vigilanza, metal detector, dispositivo di erogazione a tempo del denaro, ecc. – e di un meccanismo di videoregistrazione in grado di facilitare le forze dell’ordine nella ricostruzione puntuale degli episodi criminosi e nell’identificazione dei responsabili. Ciascuna banca, inoltre, si impegna a monitorare e segnalare qualsiasi movimento sospetto di persone all’interno e all’esterno delle filiali ed eventuali malfunzionamenti o lavori di manutenzione che potrebbero ridurre l’efficienza delle misure di sicurezza adottate. Prosegue, inoltre, l’impegno del settore bancario a formare i dipendenti e a fornire ai clienti e al personale tutte le informazioni necessarie per sapere cosa fare prima, durante e dopo una rapina in banca. Con questo obiettivo, l’Abi ha realizzato una nuova edizione della “Guida antirapina” per i dipendenti delle banche, che contiene, tra l’altro, una serie di istruzioni su come comportarsi durante le rapine e alcune indicazioni utili per prevenirle, recependo anche suggerimenti di Polizia e Carabinieri. Per rafforzare ulteriormente la collaborazione ed il dialogo, infine, il protocollo prevede che banche e Prefetture condividano dati e informazioni utili.