Banche e menzogne: adesso tentano di giocare al ribasso

20 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il piano dell’Europa per rafforzare il sistema bancario potrebbe richiedere meno risorse di quanto il mercato si aspetti. Le ultime stime dell’Unione europea parlano infatti di un cifra inferiore a €100 miliardi, molto meno rispetto ai €200 miliardi stimati dal Fondo Monetario Internazionale e ai €275 miliardi calcolati da alcuni analisti.

Queste stime vengono dalla EBA (European banking authority) quella che 4 mesi fa disee che Dexia era in ottima saluta, avendo passato il secondo degli Stress Test in ottima posizione. Giusto per fare un paragone con le menzogne che giungono dalle autorita’ bancarie europee, basti dire che Goldman Sachs stima il bisogno di capitali per il sistema bancario europeo in €1 trilione, mentre Credit Suisse sostiene ne servono almeno €400 miliardi.

Stando a quanto riportato dal Financial Times, che cita due persone con familiarità del caso, i risultati di uno stress test di emergenza sulle banche Ue, condotto dall’Autorità bancaria europea, suggeriscono un aumento di capitale tra €70 ed €90 miliardi. Questo dovrebbe consentire agli istituti di portare il Core Tier 1 al 9%, misura di forza finanziaria che va ben oltre i requisiti richiesti al momento.

Tra le persone coinvolte nell’analisi sarebbe in corso un dibattito sulla metodologia utilizzata, ma ogni cambiamento dovrebbe comunque ridurre, piuttosto che aumentare, il capitale richiesto.

I leader europei dovrebbero ratificare il piano durante il fine settimana, insieme ad una serie di iniziative per rafforzare l’eurozona, tra cui l’utilizzo del fondo Efsf come veicolo per garantire l’emissione del debito da parte dei vari paesi.