Banche centrali offrono liquidita’ illimitata

15 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Cinque delle principali banche centrali al mondo condurranno un piano coordinato che offrira’ liquidita’ illimitata in dollari al sistema finanziaria entro la fine dell’anno attraverso tre diverse operazioni. Lo annuncia la Bce in una nota, da cui si evince che non c’e’ limite all’azione di sostegno.

La misura a sorpresa, a cui parteciperanno Federal Reserve, Banca d’Inghilterra, Banca del Giappone, Bce e Banca nazionale elvetica, ha l’obiettivo di contrastare la carenza di dollari delle banche e aziende europee e arriva pertanto come una boccata d’ossigeno per quegli istituti che facevano fatica a reperire biglietti verdi sui mercati.

Le borse europee e Wall Street volano in rialzo, con Piazza Affari che guadagna circa il 4%. Le altre piazze finanziarie del continente accelerano di oltre il 3%. L’euro e’ arrivato sopra $1,39. I titoli bancari spiccano il volo. Alle 15,45 italiane BNP Paribas fa segnare un rialzo del 12%, Societe Generale e Credit Agricole di oltre il 6%. Anche altre banche europee sono in forte aumento: Deutsche Bank guadagna il 7%, Barclays il 5% e Credit Suisse il 5%. Unicredi fa +7%, anche Intesa e’ ben comprata. I Treasuries cedono invece terreno spingendo il rendimento sul decennale dei bond Usa ai massimi di tre settimane.

Dicendosi disponibili a garantire liquidita’ in dollari, il messaggio che mandano le autorita’ e’ che non ci sono problemi cosi’ gravi come si possa pensare a livello di sistema finanziario. Lo scopo e’ alleviare le speculazioni che hanno interessto le banche europee in difficolta’, in particolare BNP Paribas e i gruppi concorrenti francesi.

Allo stesso tempo le misure straordinarie sono la dimostrazione che le banche hanno bisogno di finanziamenti che non riescono piu’ trovare sul mercato. Tradotto: e’ un sollievo solo sul breve termine. Le iniziative intraprese vanno nella direzione giusta, dando nuovo ossigeno ai mercati, in particolare l’azionario, ma in un secondo momento sara’ necessario vedere miglioramenti anche livello di fondamentali.

Alcuni analisti restano pessimisti, come Chris Scicluna, vice direttore economic research di Daiwa Capital Markets Europe, che a Bloomberg dice: “questa operazione si occupa di affrontare un piccolo problema che ha il mercato al momento. Ma fintanto che non ci sara’ una risposta di piu’ vasta portata alla crisi del debito sovrano, le turbolenze del settore bancario europeo continueranno”.

Le banche otterranno liquidita’ in dollari a un tasso di interesse vantaggioso, che sara’ fisso e che sara’ in linea con i valori di mercato. Le operazioni della Bce saranno condotte sulla base di aste che si terranno il 12 ottobre, il 9 novembre e il 7 dicembre.

Le notizie sono piaciute al mercato perche’ le misure garantiranno di riassoribire quelle tensioni che si erano intensificate negli ultimi tempi circa i pagamenti degli istituti di credito.

Il piano annunciato oggi e’ una piacevole sorpresa – riferiscono gli analisti – e possono chiarire che sul fronte della liquidita’ non ci sono problemi e che le banche non hanno problemi ad approvvigionarsi dopo che alcuni fondi, in particolare in Usa, hanno mostrato una certa riluttanza a fornire liquidita’ alle banche europee. Si allenta cosi’ anche la tensione tra le due sponde dell’Atlantico.