BANCHE CENTRALI: E VAI CON L’EASING QUANTITATIVO

4 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono scesi su tutta la curva con un leggero calo del differenziale 2-10 anni che si è portato a 130 pb da 135 pb. Sul mercato monetario il tasso Euribor tre mesi ha registrato un ulteriore calo a 4,73% da 4,76%, mentre i depositi presso la Bce di ieri hanno toccato un nuovo record (280Ml€), a conferma di come la liquidità, sebbene abbondante, non abbia ripreso la normale circolazione.

Sul fronte macro il Pmi manifatturiero di ottobre dell’intera area Euro è sceso a 41,1 da 41,3 con all’interno la componente relativa ai nuovi ordini rimasta stabile mentre l’output ha registrato un lieve calo. Restano sotto la soglia dei 50 anche i dati relativi ad Italia, Germania e Francia. La Commissione europea ha rilasciato le stime di crescita ed inflazione per il 2008 e 2009, viste in calo.

In particolare la crescita dell’area Euro quest’anno si dovrebbe attestare all’1,2% mentre il prossimo solo allo 0,1%. L’inflazione nel 2008 dovrebbe crescere del 3,5% e nel 2009 del 2,2%. Nulla la crescita italiana per il 2008 e 2009. Intanto il Commissario europeo agli Affari economici, Almunia, ha evidenziato la necessità di un coordinamento nelle iniziative dei singoli governi nel contrastare la crisi economica.

La Commissione il 26 novembre presenterà delle proposte da affiancare alle decisioni dei singoli stati. Sul fronte azionario, Swiss Re, seconda compagnia di riassicurazione mondiale, ha riportato la sua prima perdita negli ultimi sei anni a causa delle perdite su prodotti strutturati, decidendo così di sospendere il programma di buyback. Oggi non sono attesi dati di rilievo con gli operatori che resteranno in attesa delle decisioni di Bce e Boe, dopo il taglio da 75pb della banca centrale australiana.

Negli Usa tassi di mercato stabili in una giornata di relativa tranquillità anche sui mercati azionari, malgrado il forte recupero del comparto telefonico. I volumi sono stati al di sotto della media degli ultimi giorni, evidenziando un atteggiamento attendista degli operatori in vista dell’esito elettorale.

Nel frattempo, secondo quanto riportato dal Wsj, il tesoro starebbe prendendo in esame la possibilità di utilizzare parte del fondo da 700Mld$ per ricapitalizzare anche società diverse da banche ed assicurazioni, per ricomprendere aziende con forte operatività nel comparto finanziario come ad esempio General Electric e Cit Group.

I dati macro di ottobre confermano l’entrata in recessione, con l’indice Ism manifatturiero ai minimi da 26 anni e al disotto della soglia di 41,1 che separa le fasi espansive da quelle in contrazione. Nello stesso mese si è assistito ad un forte calo delle vendite di auto.

Il membro votante della Fed Fisher, ha esplicitamente dichiarato che il 2009 potrebbe essere caratterizzato da un’assenza di crescita, aggiungendo che la Fed di fatto sta già implementando una politica di iniezione diretta di moneta, il c.d. easing quantitativo. Nel breve il tasso decennale incontra una resistenza rilevante al 4%.

Valute: Dollaro in apprezzamento verso Euro in linea con l’andamento lievemente calante dei listini azionari. Il principale supporto di breve si colloca in prossimità di 1,25. Ribadiamo l’attesa di un deprezzamento del biglietto verde nei prossimi giorni in parallelo con la possibilità di un temporaneo recupero anche dei listini azionari. Yen stabile verso Euro e Dollaro nonostante il forte rialzo del listino azionario giapponese. Verso Dollaro 99,70 continua ad essere la resistenza più vicina da monitorare. Verso Euro c’è stato un lieve apprezzamento dovuto soprattutto al movimento dell’Euro/Dollaro. Restano di riferimento i livelli segnalati ieri: resistenza a 131 circa, supporto a 122,20.

Materie Prime: andamento contrastato per le materie prime in un contesto di apprezzamento del Dollaro. Particolarmente penalizzato il greggio Wti tornato sotto i 65$/barile. Andamento contrastato per i metalli industriali con il lieve rialzo dell’alluminio (+0,3%) ed il lieve calo del rame (-0,2%). Tra i preziosi tornano gli acquisti sull’oro (+1,2%). Tra gli agricoli in evidenza il grano (+4,8%) su attese di ritorno della domanda dopo i ribassi delle ultime settimane. Infine segnaliamo il protrarsi della difficoltà del settore dei bio-carburanti. VeraSun, secondo produttore d’etanolo degli Usa, ha richiesto l’ammissione all’amministrazione controllata (c.d. Chapter 11) a causa di forti perdite causate da operazioni di copertura tramite derivati.

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