Banca Centrale Irlanda: economia rallenta e urgono più tagli

4 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Ancora brutte notizie per la disastrata Irlanda. L’Irish Central Bank ha infatti tagliato le previsioni di crescita economica e chiesto al governo di aumentare le misure di tagli alle spese previsti dal budget del 2011. L’Istituto, come si apprende dal report trimestrale diffuso oggi, si attende ora una espansione del PIL dello 0,2% per per l’anno in corso e del 2,4% per il 2011. A luglio le stime erano per un miglioramento dello 0,8% nel 2010 e del 2,8% nel 2011. Per quanto riguarda le misure restrittive, “la priorità principale nel breve termine è quello di garantire che il bilancio 2011 mostri in modo credibile i tentativi di una riprogrammazione di bilancio più restrittiva”, scrive la Banca Centrale. “Ciò comporterà necessariamente un adeguamento superiore ai 3 mld di euro previsti recentemente”. I costi per la ricapitalizzazione delle banche nazionali faranno lievitare il deficit al 32% del PIL. Al netto di questi il deficit si attesterebbe al 12% del PIL. Il governo sta comunque adottando programmi di austerità per portare il passivo sotto il 3% entro il 2014.