Banane, UE propone misure per incentivare competitività produttori ACP

17 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – In data odierna, la Commissione ha adottato un pacchetto di misure di sostegno di 190 milioni di euro a favore degli esportatori di banane dei paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP). La proposta faceva parte dello storico accordo di Ginevra sul commercio delle banane. L’UE ha concluso tale accordo con i paesi dell’America latina e con gli Stati Uniti nel dicembre 2009, ponendo fine a 15 anni di controversie nel settore bananiero. L’accordo riduce inoltre il dazio applicato dall’UE alle importazioni di banane dai paesi dell’America latina. Le misure odierne intendono aiutare gli esportatori di banane dei paesi ACP ad adeguarsi a questo nuovo contesto commerciale, tenendo conto della situazione specifica di ciascun paese. Esse saranno imperniate su tre obiettivi: incentivare la competitività del settore bananiero, promuovere la diversificazione economica e far fronte alle più vaste ripercussioni sociali, economiche e ambientali. Il commissario europeo per lo sviluppo Andris Piebalgs ha dichiarato: “Le misure in questione aiuteranno i paesi ACP ad adeguarsi alle nuove realtà del regime commerciale nel settore bananiero. La Commissione si è impegnata a sostenere fermamente tali paesi per promuoverne un’efficace integrazione nell’economia mondiale, rispettando al tempo stesso le norme del commercio internazionale. Il pacchetto di misure adottato tiene fede a tale impegno.” Il commissario europeo per il commercio Karel De Gucht ha affermato: “L’accordo di Ginevra sulle banane ha permesso di conseguire il miglior risultato possibile per tutte le parti interessate. Esso garantisce ai produttori ACP un accesso preferenziale al mercato dell’UE e risolve vertenze commerciali di lunga data, assicurando all’industria bananiera la stabilità auspicata dai potenziali investitori. Oggi la Commissione ha mantenuto la sua promessa di proporre un cospicuo aiuto finanziario per aiutare i paesi ACP esportatori di banane ad adeguarsi alla nuova situazione.”