BAGHDAD ESULTA
WALL STREET NO

9 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

La reazione di Wall Street alla liberazione di Baghdad continua a essere all’insegna della cautela.

Mentre le immagini televisive mostrano una folla di iracheni esultante, Wall Street rimane guardinga. Per alcuni operatori intervistati dal canale televisivo CNBC, gli investitori avrebbero gia’ scontato la notizia. Inoltre, il rally che gli indici hanno messo a segno dall’inizio del conflitto, porterebbe molti ad optare per le prese di beneficio.

D’altronde i problemi rimangono, sia a livello economico e societario, e gli investitori sono alle prese con gli utili che saranno comunicati nell’arco di questi giorni e che, come ha previsto Thomson Financial, non saranno affatto di buon auspicio. Per ogni societa’ che ha alzato le stime sui risultati del primo trimestre, infatti, ce ne sono tre che le hanno riviste al ribasso.

Sul Dow Jones si mette in evidenza il calo del colosso retail Walt-Mart (WMT – Nyse). A mettere sotto pressione la blue chip e’ stata la dichiarazione di Bank of Tokyo Mitsubishi. Il broker ha sottolineato che le vendite dei grandi magazzini relative al mese di marzo potrebbero risultare invariate o anche in flessione dell’1% su base comparata. La notizia ha avuto un effetto immediato sul comparto retail. Si teme il calo della domanda da parte dei consumatori, che sono stati in passato un importante cavallo di battaglia dell’economia americana. Ricordiamo che i consumi rappresentano infatti i due terzi del Pil americano.

Sul Nasdaq, occhi puntati sulla debolezza del colosso software Microsoft (MSFT -Nasdaq ). Il titolo reagisce con cautela alla nota positiva della banca d’affari SG Cowen, che ha alzato il rating sul colosso a “outperform”. Per SG Cowen la valutazione del titolo risulta attraente. Per avere tutti i dettagli clicca su Market Watch, in INSIDER. . Ma la pensa diversamente Rick Sherlund, analista di Goldman Sachs . Per la banca d’affari MSFT si rivelera’ cauta sull’oulook del 2004, considerata la debolezza della domanda dei pc.

Da segnalare che nella giornata di oggi saranno comunicati i risultati di bilancio del colosso Internet Yahoo! (YHOO – Nasdaq). Nel frattempo J.P. Morgan ha iniziato la copertura del titolo con un rating neutral’: se da una parte e’ iniziato un nuovo ciclo di crescita dall’altra, dall’altra il titolo sarebbe comunque sopravvalutato.

J.P Morgan ha espresso giudizi poco confortanti su altri titoli di cui ha iniziato la copertura. Tra questi, Amazon.com (AMZN – Nasdaq), a cui e’ stato assegnato un rating “underweight”, considerata la modesta crescita del fatturato e dei margini. In particolare, l’analista Daryl Smith della banca d’affari ha dichiarato che altri fattori che hanno portato a rivedere al ribasso la valutazione del titolo sono il rallentamento dei consumi online e la preoccupazione che la guerra abbia danneggiato i risultati operativi . La banca d’affari ha poi emesso altri giudizi negativi su eBay (EBAY – Nasdaq), USA Interactive (USAI – Nasdaq)e Overture (OVER – Nasdaq).

Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.