Back to the future: road to 1858 with Montblanc

6 Settembre 2018, di Redazione Wall Street Italia

A cura di Watch Insanity

BACK TO THE FUTURE, noto film degli anni 80’, è stato un grande successo cinematografico che ci ha fatto sognare, credendo di poter viaggiare nel tempo. E se fosse davvero possibile?

Un’esperienza unica che ha coinvolto anche BMW, che ha reso possibile un test drive d’eccezione: con le moto della gamma Hertiage e Adventure, le nostre DeLorean DMC-12 abbiamo viaggiato nel tempo e nello spazio. Direzione Villeret, indietro fino al 1858, sfrecciando tra montagne verdeggianti e paesaggi mozzafiato, attraverso gli splendidi panorami del parco regionale Chasseral.

Quest’anno si celebra un importante anniversario: i 160 anni della manifattura Minerva.

La tradizione orologiera Montblanc di Villeret ha inizio nel 1858, quando Charles-Yvan Robert fonda un laboratorio di orologeria nella valle di Saint-Imier. Poco alla volta la Manifattura acquista prestigio internazionale per i suoi segnatempo di precisione e diventa uno dei massimi specialisti nella fabbricazione di orologi e cronometri professionali.

Minerva produce numerosi movimenti provvisti di funzioni cronografiche, come il leggendario calibro 19.09 (19 linee, lanciato nel 1909), con l’inconfondibile ponte a V del cronografo.

Negli anni ’20 crea uno dei primi cronografi monopulsante a carica manuale, grazie alle ridotte dimensioni del movimento. Nel rispetto della straordinaria eredità di Minerva e nell’intento di rendere omaggio a ben 160 anni di storia dell’alta orologeria, questi capolavori orologieri sono diventati la fonte d’ispirazione per lo sviluppo dei nuovi segnatempo Montblanc della collezione 1858.

All’interno di Villeret lavorano circa 30 persone, e gli orologi prodotti sono nell’ordine dei 250 pezzi l’anno. Qui vengono realizzati solo i movimenti di alta orologeria, tra cui i calibri MB 16.29 del 1858 Chronograph Tachymeter Monopusher “L.E.”, l’MB 16.24 del 1858 Pocket Watch “L.E.”  e l’MB 13.21 del 1859 Chronograpgh Monopusher “L.E. Green”.

Grande rarità, le spirali vengono prodotte internamente: il processo ha richiesto ben 7 anni di studi e di ricerca e sviluppo, per arrivare a quella che oggi è nota come la spirale Montblanc.

Scesi dalla sella delle nostre BMW, è iniziata la visita alla manifattura. Abbiamo potuto vedere dal vivo vecchi e nuovi macchinari e tutte le fasi di lavorazione di un movimento: dal concept allo sviluppo del prodotto, dall’assemblaggio alla rifinitura. Ogni singolo movimento viene realizzato da un solo orologiaio, dall’inizio alla fine del processo produttivo comprese alcune delle decorazioni come il Poli Noire.

Abbiamo visto l’intera collezione 1858, un vero e proprio viaggio nel tempo.

L’omaggio è chiaro, si riferisce ai 160 anni della Manifattura; la collezione rimanda al caro tema del viaggio e dell’esplorazione, è ispirata ai leggendari orologi professionali Minerva degli anni ‘20 e ’30, utilizzati in ambito militare e per le spedizioni alpine. Accurati, leggibili e funzionali, i segnatempo perfetti da indossare in condizioni estreme. I design sono cinque, tutti differenti, ma tutti portavoce di uno spirito che guarda al passato in chiave moderna, dando espressione alla tendenza di ritorno all’avventura: orologi automatici da 40 mm e cronografi da 42 mm, un Worldtime Geosphere di Manifattura da 42 mm, un sottile orologio da polso da 40 mm con movimento cronografo monopulsante a 13 linee e un nuovo orologio da tasca multifunzione con indicazione delle 24 ore, bussola e movimento cronografico monopulsante a 16 linee.

I colori del quadrante sono in forte contrasto con le lancette a cattedrale luminescenti, e sono caratterizzate da un design “cloisonné”, leggermente bombato. Sempre sul quadrante, numeri arabi rivestiti in Super-LumiNova, minuteria chemin de fer ed emblema originale Montblanc degli anni ’30 con i caratteri dell’epoca e la storica immagine del Monte Bianco. Ogni segnatempo è unico, grazie all’uso di materiali “vivi”. Un esempio è il bronzo per le casse e la pelle di vitello anticata per il cinturino. Rarità, perché poche Maison hanno la possibilità di selezionare e trattare le più raffinate pelli per trasformarle in pregiati cinturini come nella pelletteria Montblanc di Firenze. Per garantire le prestazioni della linea di prodotti, tutti i modelli Montblanc 1858 vengono sottoposti a oltre 500 ore di usura simulata, con test in condizioni estreme.

Oltre alla collezione 1858, abbiamo avuto la possibilità di vedere alcuni tra i pezzi più importanti della maison, come il Montblanc Star Legacy Suspended Exo Tourbillon, il Tourbillon Bi-Cylindrique, il Metamorphosis II e il Tourbillon Cylindrique Geosphères Vasco Da Gama.

Icona, segnatempo che ha attirato la nostra attenzione e ha avuto tutta la nostra ammirazione, è il Montblanc 1858 Geosphere.

Sfoggia una nuovissima complicazione di ore del mondo, il calibro MB 29.25, sviluppato a Villeret dagli ingegneri Montblanc. A sottolineare lo spirito di esplorazione che dà origine al segnatempo, sui due globi sono contrassegnate in rosso le sette cime più alte al mondo, incise poi sul fondello insieme alla classica effigie del Monte Bianco, accompagnata da una bussola e da due piccozze incrociate. Il rivestimento in Super-LumiNova è stato applicato anche ai continenti per migliorarne la visibilità e l’effetto ottico al buio. L’orologio riprende tutti i codici di design della 1858 Collection, con i numeri arabi e gli indici in colore beige luminescente, l’autentico logo Montblanc degli anni ’30, le lancette a cattedrale bombate e ridimensionate e la minuteria chemin de fer. In omaggio all’anno della fondazione della manifattura Minerva, la serie in bronzo è limitata a 1858 esemplari.

Per approfondire ancora di più la conoscenza della Maison, imperdibile il pranzo con Davide Cerrato, Managing Director Montblanc Watches, e fiore all’occhiello, una straordinaria Master Class organizzata appositamente per noi, durante la quale abbiamo potuto lavorare in prima persona sui movimenti, provando a fissare la spirale all’interno del bilanciere, e cercando di replicare alcune delle fasi produttive di un mastro orologiaio della maison.

Alla fine della giornata si torna a casa, con un’esperienza unica appena vissuta che certamente rimarrà impressa nella mente per sempre, in sella alle moto BMW, pronti per viaggiare ancora una volta nel tempo. Ma questa volta, per ritornare al presente e raccontarvi quello che abbiamo avuto la possibilità di vivere a Villeret insieme a Montlbanc.