Azionario: volete aumentare i ritorni del 32%? Ecco cosa fare

5 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Volete incrementare i vostri ritorni sull’azionario del 32%. Allora fate una cosa fondamentale, prima di tutto: riducete i vostri costi di investimento. Parola di John Stepek, che scrive per Moneyweek, che cita uno studio condotto da Morgingstar. Dal rapporto, si evince che le commissioni incidono più di ogni altro fattore nella performance dei fondi di investimento.

Dal 2005 al 2010, i fondi di investimento azionario più economici, hanno garantito un ritorno del 3,35% l’anno, contro il 2,02% registrato da quelli più costosi. Secondo quanto affermato da Russel Kinnel, autore della ricerca, “in ogni periodo di riferimento e in tutti i dati analizzati, gli equity fund economici hanno fatto meglio delle controparti più care”. Insomma, “se c’è qualcosa in tutto il mondo dei fondi di investimenti che si può mettere in evidenza, è che i “ratio” relativi alle spese vi aiutano a prendere le migliori decisioni”.

Uno studio di Lipper, società di ricerca del Gruppo Reuters, che fornisce strumenti di analisi e commenti sui fondi agli asset manager, ha messo poi in evidenza che negli Stati Uniti, i fondi di investimento azionari globali sono riusciti “a garantire ritorni superiori al 32% negli ultimi 15 anni rispetto ai simili prodotti lanciati nel Regno Unito”. hanno garantito un rendimento del 32% superiore rispetto alle controparti inglesi, negli ultimi 15 anni. In aggiunta, negli ultimi 10 anni, gli americani hanno fatto meglio dei loro cugini europei su tutti i settori inclusi nello studio, inclusi “bond europei, giapponesi e di tutto il mondo”.

Che significa questo? Che i gestori dei fondi americani sono più furbi, lavorano di più, oppure hanno una cultura maggiore degli investimenti? La risposta è, ovviamente, no. La ragione risiede più che altro nel fatto che questi fondi sono, semplicemente, pià economici. Come ha fatto notare il Financial Times, l’average total expense ratio (TER), ovvero la media delle spese totali legate alla gestione dei fondi, è dello 0,94% per i fondi americani e dell’1,67% per quelli inglesi.

C’è da aggiungere anche che il controllo dei costi non si deve limitare solo alla gestione, ma anche ad altri fattori che influenzano la redditività. Occhio dunque anche alle tasse.