AZIONARIO USA: I FUTURE
SCENDONO ANCORA

1 Luglio 2003, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa sono tutti sotto il fair value.

Sul fronte macroeconomico, il dato piu’ importante della giornata sara’ quello sull’indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero (ISM), relativo al mese di giugno. Dopo tre mesi passati in sordina, il mercato un indicatore sopra quota 50 (soglia che separa un comparto in espansione da uno in contrazione). Un’eventuale delusione potrebbe far cominciare alle borse il secondo trimestre dell’anno con il piede sbagliato.

In calendario anche i dati sulla spesa per le costruzioni di maggio e le vendite di veicoli commerciali e non di giugno.

Per quanto riguarda i profitti delle aziende, oggi non e’ attesa nessuna trimestrale di rilievo.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 2,20 punti (-0,23%), a 971,10 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 5 punti (-0,41%), a 1.199,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones scende di 14 punti (-0,16%), a 8.943 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 101,03 e rendimenti al 3,50%.

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